Piazza Spadolini si è tinta di rosa

cittadine volontarie del progetto "verso le donne"
cittadine volontarie del progetto “verso le donne”

Come ogni anno, in occasione del mese della prevenzione, Bologna partecipa all’iniziativa “Race for the cure” promossa da Susan Komen Italia, organizzazione da molti anni in prima linea su tutto il territorio nazionale, nella lotta ai tumori del seno.

Questa XI edizione, ha però visto il diretto coinvolgimento del Quartiere San Donato San Vitale.

Per raggiungere l’importante obiettivo del progetto “Verso le donne”, cioè diffondere il messaggio dell’importanza della prevenzione e di offrire un’opportunità di screening senologico a chi ha maggiore difficoltà ad essere inserito in programmi specifici, il 21 settembre, una sala della sede del Comune in Piazza Spadolini 7 si è trasformata in un ambulatorio di senologia.

All’esterno è stato parcheggiata l’Unità Mobile con mammografo utilizzato da un tecnico di radiologia volontario di Roma.

Durante la giornata, si sono alternati due medici volontari di Bologna, che hanno effettuato visite, ecografie, refertato mammografie, coadiuvati da un’infermiera volontaria residente nel Quartiere.  L’organizzazione della giornata è stata coordinata da un gruppo di volontari composto da cittadini e soci Komen.

Le donne che hanno partecipato al progetto, tutte fuori dallo screening regionale, per età o per condizioni di marginalità, sono state individuate dalle diverse Associazioni territoriali che operano nel sociale.

61 sono state le persone visitate per un totale di 71 prestazioni di cui:

35 ecografie mammarie

16 mammografie

10 mammografie + 10 approfondimenti ecografici.

Sicuramente i numeri sono importanti, ma lo sono state molto di più le donne che si sono presentate in ambulatorio:  la maggior parte non conoscevano l’italiano, perché giunte da pochissimo nel nostro paese. Alcune timide, imbarazzate, altre sfrontate, in apparente sfida con i sanitari e i volontari. Però tutte, alla consegna del referto, hanno trattenuto il fiato per un secondo. E tutte, proprio tutte, hanno posto ai sanitari una domanda muta: l’esito dell’esame. E tutte, proprio tutte, conosciuto l’esito negativo, hanno allargato la loro bocca in un enorme sorriso di sollievo e di gratitudine.

L’iniziativa ha anche coinvolto il Liceo Copernico: 40 ragazzi hanno seguito le due sessioni dedicate ai corretti stili di vita e alle malattie sessualmente trasmissibili, circa 25 hanno partecipato alla sessione di benessere psico fisico con lo yoga della risata.

 

 

testo di Lorenza Zullo

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