Fiorella Rodella, la Dottoressa capace di cogliere il sole anche se piove.

Siamo nella bella casa della D.ssa Fiorella Claudia Rodella.
Siamo venute a parlare con questa nostra “vicina di rione” per saperne di più delle sue molteplici attività.

E’ una donna dalle grandi risorse, lo si intuisce subito, ed entra immediatamente nel vivo del discorso parlandoci del suo lavoro. Fiorella Rodella è psicologa e psicoterapeuta; attualmente si occupa del mondo educativo e dell’area anziani. Svolge sedute individuali di psicoterapia. Ma oltre a ciò, da almeno 20 anni  collabora con diverse realtà del territorio  che gestiscono  case di riposo (RSA ) di Bologna e Modena. Nello specifico lei si prende cura di coloro che curano, gli operatori.

Con la sua narrazione di questa esperienza ci trasmette la passione e l’entusiasmo per il suo lavoro. Nelle case di Riposo, la Dottoressa ha colloqui coi familiari degli ospiti, soprattutto quelli malati di Alzheimer. Colloqui partecipati, in cui il solo fatto di avere uno spazio di ascolto delle proprie emozioni e una comunicazione delle difficoltà ad un interlocutore empatico e capace è già un sollievo.

Su un altro livello, altrettanto importante, gli operatori delle Case di riposo sono stati soggetti di interventi della dottoressa. Infatti questi lavoratori devono lavorare a contatto con la dimensione della sofferenza e della malattia. Come dare il meglio di sé, con empatia ma senza farsi coinvolgere emotivamente oltre il dovuto, cosa che sarebbe deleteria e insostenibile nel lungo periodo?

Per aiutarli in questo delicato equilibrio vengono realizzate delle periodiche supervisioni, coordinate dalla Dottoressa.

Ci dice :”Troppo spesso si dà per scontato che basti la bontà o l’amore- o la professionalità- per affrontare esperienze così difficili e complesse. Non è così….l’amore , la professionalità sono sicuramente indispensabili, ma chiedere e ricevere aiuto è giusto e salvifico, per sé e anche per Il caro/a che si accudisce”   

Insieme alla cooperativa Gulliver di Modena ha partecipato ad un progetto che ha visto la realizzazione di  un libro, nel 2015: ”Viaggio nel mondo dei servizi sociali per anziani. Dare voce agli operatori delle case di riposo.”

Testimonianze e voci di operatori per aprire le porte di un mondo molto chiuso e riservato, di cui difficilmente si parla se non direttamente interessati.

Ma, dopo l’uscita di questo libro, Fiorella sentì che il solo punto di vista degli operatori non era sufficiente: anche i familiari esprimevano lo stesso bisogno di apertura e condivisione. Così scrisse un libro successivo: “Il tempo del prima e il tempo del poi” per dar voce e testimonianza ai vissuti e alle emozioni di familiari che giorno dopo giorno accompagnano i loro cari nelle case di riposo e nel percorso di malattie difficili come l’ Alzheimer.

Successivamente propose l’idea del film documentario. La Cooperativa Gulliver, sensibile a questi temi, accettò e, dopo due anni di intenso lavoro collettivo, è finalmente terminato il film  “Piove con il sole”, racconto delle esperienze di due coppie di anziani e una coppia di operatori sanitari.

Il film è stato realizzato dal regista, Emanuele D’antonio  ed è molto tenero e delicato, pur trattando di argomenti così difficili. Si parla di sofferenza e di malattia, ma anche di vita e di amore, un amore che trascende queste difficoltà. Da questo il titolo:  piove, perché se hai un familiare malato un po’ di pioggia c’è sempre, è inutile negarlo; però, con la pioggia c’è anche il sole, perché la vita può e deve continuare.

Per ora il film non è visibile al grande pubblico, anche se è stato presentato in anteprima a Modena in un teatro gremito di cittadini e autoritá, ma in un futuro prossimo, speriamo di riuscire a farne delle proiezioni anche a Bologna e, perché no? Anche al Pilastro!

Sotto una video intervista alla Dott.ssa Rodella tratta da  “In onda-Tv qui” del 10/11/2017

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=FuQLzx_ceAw]

 

Testo di Ingrid Negroni in collaborazione con Susi Realti

Foto di Fiorella Rodella