Le nostre radici e la capacità di accoglienza

Le nuove radici: esperienze e racconti di accoglienza”.
Si parlerà di persone e delle loro storie martedì 16 gennaio alle ore 17 al Centro Zonarelli, via Sacco 14 Bologna per iniziativa di AUSER, Cooperativa Arca di Noè, CiviBo, dell’Istituzione Serra Zanetti e  del Quartiere San Donato – San Vitale.

Verrà presentato il libro: Jawad dallo psicologo. Il libro scritto dallo psicologo e docente universitario Francesco Campione, racconta la storia difficile di un ragazzino afgano, fuggito dal suo paese a causa della guerra, e delle sue difficoltà a ritrovare la fiducia nelle persone.

Nel corso dell’incontro verrà presentata anche una delle tante esperienze che le associazioni del nostro territorio stanno portando avanti per favorire l’accoglienza o l’inclusione o l’inserimento di persone nate in terre lontane.

San Donato e San Vitale siamo noi: questo il titolo del progetto alla base del patto fra AUSER e Quartiere avviato nel 2016 e che proseguirà fino al giugno 2018. Obiettivo del progetto garantire la manutenzione del verde pubblico di piccoli giardini con il coinvolgimento dei cittadini volontari, di giovani e di persone fragili. In una prima fase sono stati protagonistio gli studenti, poi, grazie al coinvolgimento della Coperativa Arca di Noè, negli ultimi mesi sono stati coinvolti alcuni richiedenti asilo.

“In questo momento stiamo avendo cura di due giardini – spiega Luigi Fabbri, che assieme a Paolo Barilli sono i volontari Auser che seguono il gruppo – il giardino Più in via Andreini che fa angolo con via San Donato e il giardino Sitta in via del Lavoro”.
I volontari, 6-7 in tutto compresi i rifugiati, si trovano due volte la settimana e per un paio di ore ripuliscono i giardinetti. “E’ un modo questo per far vedere ai cittadini che i richiedenti asilo sono utili alla comunità”, racconta Fabbri.
Per far conoscere questa esperienza avvengono degli incontri con altre realtà sociali del quartiere per un coinvolgimento più ampio oltre alla ricerca di nuovi volontari.
Grazie alla sensibilità di Giovanni Melli, Presidente dell’associazione Civibo, i richiedenti asilo, prima di svolgere attività possono pranzare e socializzare nella cucina popolare del Centro Italicus di via Sacco 14.

Interverranno:
Simone Borsari, Presidente del Quartiere San Donato -San Vitale;
Dino Cocchianella, Direttore dell’Istituzione Serra Zanetti;
Secondo Cavallari, Presidente Auser Bologna;
Fausto Ameli, Coordinatore Centro Interculturale Zonarelli;
Giovanni Melli, Presidente CiviBo

Per ulteriori informazioni:
https://webmail.iperbole.bologna.it/service/home/~/?id=2303&part=2&auth=co&disp=i

Testo Claudia Boattini
Foto dal Web