Marco Boato mercoledì 28 al Pilastro per la rassegna sul ’68

“Questo libro non è nostalgico né celebrativo…. ricostruisce … da cosa nacque negli anni precedenti, come si caratterizzò il movimento in quell’anno “epocale” e anche ” che cosa resta” a cinquant’anni di distanza. Un’analisi critica, senza mitologie e senza “demonizzazioni” postume, che si rivolge sia alle generazioni adulte o più “anziane”, sia alle nuove generazioni.”

Così si presenta il libro di Marco Boato, ” Il lungo ’68 in Italia e nel mondo”, appena uscito nelle librerie, che sarà presentato alla Biblioteca Luigi Spina mercoledì 28 febbraio alle ore 20,30 via Casini 5 tel. 051500365.
Dialoga con l’autore Luca Alessandrini dell’Istituto storico Parri dell’Emilia Romagna.

Marco Boato laureato in sociologia, è stato docente universitario e giornalista, nonché deputato nelle legislature VIII, XI, XIII, XIV e XV e senatore nella X legislatura. Con la casa editrice La Scuola ha pubblicato, nel 2015, il volume Alexander Langer. Costruttore di ponti.
Ha vissuto il ’68 nella Facoltà di Sociologia di Trento e nella dimensione nazionale. Esponente del movimento ecologista, che ha contribuito a fondare in Italiaè autore di saggi sul ’68, sulla questione cattolica, sulla giustizia, le riforme costituzionali e l’ecologia politica.
Il dibatto apre una rassegna di tre incontri “L’eredità del sessantotto. Rassegna in occasione del cinquantenario”

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