Conferenza itinerante in Via della Campagna sabato mattina

 

Portatevi con voi una lente d’ingrandimento per gustarvi meglio la Conferenza itinerante in Via della Campagna, sabato 09/04/2018, alle 9,30.Via della Campagna32

La conferenza itinerante è gratuita e patrocinata dal Quartiere San Donato-San Vitale.

Via della Campagna è una strada particolarissima e con un fascino speciale. Lo sa bene Negroni Luca, che conosce questa via dalla sua infanzia ed ora che è decisamente grande è riuscito a diventare un suo abitante. Luca è una guida ambientale ed un’escursionista. Sabato mattina ci accompagnerà  alla scoperta del verde di questa strada. Spesso si va lontano alla ricerca di cose strane ed esotiche, senza che ci accorgiamo del bello e prezioso che abbiamo sotto gli occhi, intorno a noi, ogni giorno. Basta cambiare il nostro sguardo e la nostra sensibilità per arricchire il nostro quotidiano . Questa è la filosofia di Luca, che trova spunto in ciò che ci è vicino per farci conoscere e vedere cose sorprendenti e inaspettate.

Una sorta di ecologia a km 0.

Ma dov’è questa Via della Campagna? E’ normale che vi facciate questa domanda perché, pur essendo tanto vicina a noi, in pochi la conoscono.

Si trova  più o meno di fronte alla Fascia Boscata di San Donnino, è una strada a fondo chiuso, col lato sinistro cinto dalla linea ferroviaria immersa nel verde.  Un verde alberato, aperto e privo di recinzioni o giardini, un verde comune, curato e pulito ma vivo, dove vi sono i fili per stendere con la biancheria  in mezzo agli alberi. Vari condomini dall’aspetto potente sono sorti in questa strada negli anni 30; edifici simili, costruiti dalla Ferrovia in zona dello Scalo San Donato, per accogliere i molti ferrovieri e le loro famiglie, che lavoravano nel più grande scalo ferroviario d’Italia. Quelle case sono sostanzialmente rimaste immutate, come anche l’atmosfera di questa via.

“Riflettevo sul fatto che sono proprio fortunato: i miei attrezzi di lavoro sono a costo ed a km zero!!  Sassi, fiori, alberi, cespugli, insetti,  impronte, nidi, peli e casolari e chiese abbandonati: oggetti che non dicono niente alla maggior parte delle persone, ma che mi sussurrano una richiesta di valorizzazione e comprensione….e io faccio quello che posso, ma vi garantisco che mi impegno molto!” Luca.

Ci vediamo sabato 7 aprile mattina alle 9,30