Borsari: entro 60 giorni partiranno i progetti per il Pilastro

La Corte dei Conti ha firmato: tra sessanta giorni i progetti per investire 9 milioni di euro del Progetto Periferie “Paesaggio Pilastro” saranno pronti. Si apre con questa notizia la prima parte dell’intervista rilasciata nei giorni scorsi ai nostri redattori Ingrid Negroni, Lorenza Zullo e Ele Diolaiti dal Presidente del Quartiere San Donato San Vitale, Simone Borsari, che spiega punto per punto voci e tempi di realizzazione.PianoPeriferie_feb18
Redazione: “Cos’è il Bando Periferie? A quanto ammonta il finanziamento governativo previsto?”
Simone Borsari “Quello che noi comunemente chiamiamo “bando periferie”è uno strumento di finanziamento messo a punto dal governo nazionale, denominato “programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia” Il progetto complessivo presentato dal Comune di Bologna ha ottenuto un finanziamento di 18 milioni di euro in totale, di cui circa 9 milioni confluiranno nel nostro Quartiere.

Redazione : “In che parte queste risorse saranno investite per il Pilastro ?”
Simone Borsari : Il Progetto “Paesaggio Pilastro”, prevede 10 interventi tra Pilastro e zone limitrofe, che come detto richiederanno circa 9 milioni di euro; gli altri 9 serviranno per la ristrutturazione- riqualificazione funzionale dell’ex Parcheggio Giuriolo. Illustrandovi i singoli progetti vi fornirò anche una stima dei costi dei singoli interventi. E’ importante precisare tuttavia che queste stime sono approssimative: potranno infatti esserci alcune variazioni nella modulazione degli importi tra un intervento  e l’altro. La cifra sicura è quella complessiva di 9 milioni di euro”

Redazione:” Ci sono fattori, come  per esempio, mutamenti di governo, che potrebbero mettere a rischio tale finanziamento? Quali i tempi di attuazione?”
Simone Borsari “La convenzione per l’attuazione del progetto è stata firmata dal Sindaco e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nel dicembre 2017 ed è registrata ( NdR notizia di queste ultime ore) presso la Corte dei Conti. Possiamo stare tranquilli. Rispetto alla tempistica, vi sono una serie di scadenze tecniche, per cui realisticamente si può pensare a un inizio lavori che vada dalla fine 2018- inizio 2019”.

Redazione: Entriamo nel merito dei 9 progetti inerenti il Pilastro
Simone Borsari: Bene. Il primo progetto riguarda la riqualificazione della “Spina centrale” e di Piazza Lipparini, che sarà attuata seguendo un percorso partecipato con la cittadinanza.
Questa zona è un po’ il “cuore storico “ del Pilastro, e comprende l’area verde intitolata ai Carabinieri Mitilini, Monete e Stefanini e la stessa Piazza Lipparini, con i suoi spazi pubblici, le strutture ludiche e sportive. E’ una centralità urbana che ha bisogno di più qualità nell’arredo, nelle strutture e nelle condizioni di vivibilità, attraverso un progetto costruito insieme ai cittadini. La riqualificazione di questa zona sarà attuata seguendo un laboratorio partecipato. Il costo stimato per il concorso e la progettazione definitiva è di 330 mila euro.

Redazione: “Cos’è un percorso partecipato con la cittadinanza? Come si svolge?”
Simone Borsari: ”Un percorso partecipato è una formula di coinvolgimento delle persone che vivono un certo territorio (come residenti, ma anche lavoratori o studenti) per ristrutturare una zona partendo dal loro contributo diretto. Si organizzano una serie di incontri a cui partecipano i cittadini, gli amministratori e i tecnici, che condividono le linee di indirizzo per la progettazione dell’intervento, dopodiché si svolge un concorso di progettazione che individuerà i progettisti, i quali dovranno attenersi alle linee di indirizzo concordate con i cittadini. Esempi di percorsi simili sono stati, nel nostro Quartiere, la realizzazione del giardino di P.zza Spadolini, antistante la sede del Quartiere, nonché la realizzazione del Parco San Donnino e della nuova piazza pedonale in Croce del Biacco. Sempre collegati a questa zona sono i progetti:  Casa gialla  (via Casini 3) che diventerà la Casa di Comunità, in sinergia con la biblioteca e le associazioni della zona, ospitando servizi di pubblica utilità. Costo stimato 610.000 euro per lavori, più 50.000 per forniture. Biblioteca Luigi Spina: vogliamo renderla più confortevole e attrattiva. Costo stimato 70 mila euro per lavori, più 200.000 euro per forniture. Nuova caserma dei Carabinieri Pilastro: verrà realizzato un nuovo edificio lungo via Casini; si tratta di una stazione di medie dimensioni per sette unità di personale. Costo stimato 2 milioni e 400 mila euro. Si tratta di un intervento che il Quartiere ha fortemente voluto, e occuperà l’area dove attualmente vediamo i due ruderi delle case coloniche.

Redazione “Quindi ci sarà una nuova Caserma al Pilastro?”
Simone Borsari: “ Al Pilastro ci sarà una Stazione dei Carabinieri. In generale in ambito bolognese è in atto una redistribuzione delle caserme, quindi questa caserma, ovviamente, avrà un bacino di utenza più vasto del Pilastro.”

Avremo modo di entrare maggiormente nel merito del quinto progetto Orti urbani di via Salgari: si tratta del più esteso complesso di orti sociali pubblici in città, 50 mila metri quadri per 400 orti, creato dal Comune di Bologna nei primi anni ‘80. L’intervento vuole riordinare e riqualificare l’area, compresa la parte di giardino pubblico in cui la stessa è collocata, attraverso dei raggruppamenti in colonie dotate di casette per il ricovero degli attrezzi. Verranno realizzati servizi igienici, tettoie e una nuova casa per gli ortisti, per favorire occasioni di incontro e convivialità. Verranno sistemate le recinzioni, creati corselli per il passaggio pedonale. Anche questo intervento verrà realizzato attraverso il confronto con gli assegnatari degli orti che ogni giorno vivono l’area. Costo stimato: 1 milione e 700 mila euro, ma l’importo effettivo potrebbe essere inferiore, in sede di rimodulazione dei costi complessivi.

Intervista a cura di Ingrid Negroni Lorenza Zullo e Ele Diolaiti

Nei prossimi giorni pubblicheremo la seconda parte

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