In Quartiere nuova delibera sui parcheggi abusivi dei camper

Il problema delle soste abusive e prolungate  dei camper al Pilastro ciclicamente si riacutizza a fronte dei fenomeni di abbandono di rifiuti e deiezioni, di schiamazzi notturni e più in generale di degrado, vandalismi e microillegalità.
Il problema non è certo nuovo; è molto sentito al Pilastro, nell’intero Quartiere e in particolare alle Roveri, in altri Quartieri con progetti differenti come il progetto per il superamento dell’area nomadi di via Erbosa. Sempre più spesso gli organi di informazione alimentano scoop, quando non vere e proprie campagne denigratorie, su sinti e rom e sul disagio che creano alle popolazioni che risiedono nelle aree vicine.
Recentemente, in Consiglio di Quartiere San Donato San Vitale è stato approvato un ordine del giorno sul tema della “sosta indiscriminata di camper e roulotte di nomadi ed ai frequenti fenomeni di illegalità che ne conseguono”. L’ordine del giorno ha avuto i voti favorevoli del Centrosinistra e del Centrodestra, il voto contrario di Coalizione Civica e l’astensione del Movimento 5 Stelle.

Cerchiamo di rendicontare dettagliatamente e per chi desiderasse approfondire può leggere cliccando su odg_22_7camper.

In prima istanza  il consiglio di Quartiere prende atto dell’esitenza del problema: sono 590 le segnalazioni che pervengono in vario modo agli uffici del Quartiere San Donato-San Vitale riguardanti fenomeni di illegalità o degrado legati alla presenza di gruppi di nomadi e/o di persone dimoranti in camper in aree aperte al pubblico. In particolare, sono molto frequenti nel Quartiere San Donato-San Vitale gli episodi di bivacchi, campeggi abusivi ed abbandono indiscriminato di rifiuti, posti in essere da queste persone.
“la sopra descritta condotta delle persone dimoranti negli autoveicoli che sostano negli spazi pubblici costituisce la causa di innumerevoli situazioni di degrado ambientale e di criticità igienico-sanitarie, oltre ad aumentare sensibilmente non soltanto la percezione di insicurezza della popolazione, ma anche il numero degli atti illeciti effettivamente commessi nelle zone limitrofe (furti con scasso, raggiri, furti con destrezza nei centri commerciali vicini, vandalismi, taccheggi, intrusioni nelle proprietà private, truffe di vario genere, ecc…);”

E’ un’analisi a nostro avviso preoccupante.
Paradossalmente però, emerge una realtà positiva: centinaia di cittadini colpiti dal degrado si rivolgono alle istituzioni in cerca di soluzioni. E‘ una dimostrazione di fiducia nei confronti delle istituzioni!

Nel documento si rendiconta “il considerevole impegno profuso  da parte del Comune, del Quartiere, della Polizia Municipale e della Task force antidegrado, e si riportano i dati di questa attività: in Zona Roveri, soltanto da aprile ad agosto 2018 il Reparto Territoriale San Donato-San Vitale della Polizia Municipale ha impiegato circa 160 pattuglie in modo mirato per il controllo della sosta e campeggio abusivi di nomadi; nel corso del 2018, ha elevato circa 210 verbali (dato aggiornato al 31 agosto) tra violazioni al Codice della Strada e violazioni di altri regolamenti comunali, mentre in altre zone del Quartiere San Donato-San Vitale sono stati elevati 24 verbali.
E’ pubblico l’elenco delle strade da cui sono arrivate segnalazioni: Rivani, Pirandello,Casini, Ada Negri, Scandellara, parco Don Bosco, Mattei, Fantoni, Trauzzi, Canova, Paolo Canali, Carnacini, Scipione dal Ferro, Tartini, Sighinolfi, Ranzani, Martelli, Fiorini, Vezza, Commercio Associato, D’Annunzio, rotonda Torri, Santa Caterina di Quarto, Mainoldi, Deledda, Fanin, Sante Vincenzi.
Il Comune di Bologna ed il Quartiere San Donato-San Vitale stanno cercando anche altri percorsi per risolvere questo annoso problema: in particolare stanno “ lavorando a specifici accordi con alcuni soggetti privati per l’affidamento della custodia di alcune aree interessate dalla sosta indiscriminata di camper e roulottes abitate da nomadi”.

Alcune considerazioni su ciò che non funziona:
“nonostante i sequestri di autoveicoli ed i verbali emessi …., gli strumenti di intervento e le misure sanzionatorie previste dalle leggi vigenti si rivelano, alla prova dei fatti, complessivamente di scarsa efficacia;… il potere degli enti locali di disincentivare la sosta degli autocaravan nelle aree pubbliche” è limitato; le Autorità giudiziarie emettono provvedimenti che impongono ad alcune persone l’obbligo di dimora nel territorio comunale, e più precisamente all’interno di autoveicoli che vengono pertanto fatti sostare per lunghi periodi (fino alla decorrenza del termine) in parcheggi pubblici del Quartiere San Donato-San Vitale; “per allontanare i gruppi numerosi di nomadi, occorre sovente un notevole dispiegamento di forze, e poco tempo dopo l’allontanamento la situazione si ripresenta come prima; – le persone dimoranti nei camper e roulotte che sostano abitualmente nelle aree pubbliche del Quartiere San Donato-San Vitale si sono dimostrate refrattarie a qualsiasi tentativo di mediazione”.

 Risultati non soddisfacenti! In particolare proprio al Pilastro c’è il camper a cui il magistrato ha comminato la residenza coatta!

Il Quartiere chiede:

  1. “al Prefetto di Bologna: in quanto autorità provinciale di ordine pubblico ai sensi del TULPS, l’adozione di misure straordinarie per affrontare e disincentivare il fenomeno della sosta indiscriminata di camper e roulotte di nomadi nel territorio del Quartiere San Donato-San Vitale, nonché ogni altra misura ritenuta opportuna per prevenire e contrastare gli episodi di illegalità riconducibili alle persone dimoranti nei suddetti autoveicoli;
  2. alle Autorità di polizia: un aumento dei controlli sulle persone che dimorano nei camper e roulottes che abitualmente sostano nel territorio del Quartiere San Donato-San Vitale;
  3. al Sindaco e alla Giunta:
    a) l’adozione di specifici provvedimenti, con il coinvolgimento del Quartiere ed in un’ottica di strategia integrata di collaborazione tra i vari settori dell’Amministrazione, al fine di disincentivare la sosta indiscriminata di camper e roulottes di nomadi nelle aree pubbliche e nei parcheggi del Quartiere San Donato-San Vitale maggiormente colpiti da tale fenomeno e dalla sue conseguenze;
    b) di coinvolgere il Presidente del Quartiere San Donato-San Vitale nell’interlocuzione con il Prefetto e con tutti gli altri soggetti coinvolti nell’affrontare il tema;
    c) di assicurare la realizzazione, in tempi brevi, di aree appositamente dedicate alla sosta temporanea dei camper e delle roulotte, gestite in modo tale da assicurare il decoro urbano ed il rispetto delle regole di convivenza civile.”

Ecco il commento a chi ha votato contro: il consigliere Trotta capogruppo di Coalizione Civica , che ringraziamo per la tempestività della risposta, ci ha inviato questo documento Odg Nomadi.
Abbiamo chiesto un commento anche a Francesco Tornatore, capogruppo del Movimento 5 Stelle, ma al momento della pubblicazione non abbiamo ancora ricevuto risposta.
infine abbiamo posto alcune domande al Presidente di Quartiere Simone Borsari:
Quali misure straordinarie vi aspettate dal Prefetto?
“Non spetta a noi definire quali. Noi non abbiamo voluto e non vogliamo discriminare nessuno. A fronte del pessimo risultato pur avendo applicato tutte le misure vigenti, chiediamo aiuto al Prefetto, massima autorità rappresentante del Governo, poichè gli episodi di degrado, deiezioni nei parchi in cui giocano i bambini non sono ciclici ma ormai costanti.
Inoltre chiediamo una maggior attenzione e controlli di polizia su alcune persone, italiane, intestatarie di camper, roulotte ed auto di lusso, perchè ci chiediamo come possano permettersi di mantenere simili mezzi.”

Come mai non fate riferimento alle misure di inclusione di sinti e rom previste dalla Legge Regionale 11/15 e alle aree familiari?
Il nostro obiettivo non è discriminatorio. Per questo non si tratta di un provvedimento che riguarda specificamente sinti e rom, di cui alcuni in condizioni economiche disagiate, ma denuncia un fenomeno che vede protagonisti nomadi di diversa provenienza, molti dei quali italiani.”

Perchè la maggioranza del Consiglio di Quartiere propone aree sosta per i camper?
“Lo abbiamo inserito in questo contesto perchè esiste una Circolare del Ministero dell’ Interno che impedisce ai comuni di installare limitatori di sagoma (cioè limitatori di sosta per camper e furgoni)nei parcheggi pubblici. In questo modo non è possibile impedire che i parcheggi  pubblici siano preclusi ai camper, sia dei turisti che dei nomadi.
A Bologna inoltre non esistono aree camper attrezzate con adeguati servizi che possano essere utilizzate per brevi periodi dai turisti.”

Testo di Ingrid Negroni e Claudia Boattini
foto da Internet

 

 

 

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