Piazza dei Colori tutta da scoprire

 

Una passeggiata domenicale in questo autunno mite, ci ha fatto scoprire molte cose di Piazza dei Colori che non sapevamo.

A quelli che la vedono per la prima volta, non sembra una piazza, ma piuttosto un lungo viale alberato che da via Mattei penetra all’interno di un villaggio di case che si sviluppa molto in lunghezza e poco in altezza: una configurazione ideale per mantenere un rapporto vivo con il verde circostante.

Ma se consideriamo invece che non è tanto la conformazione quello che “fa” la piazza, bensì la sua destinazione, allora ci accorgiamo che ci troviamo in uno dei posti più vivaci e ricchi di potenzialità del nostro quartiere. Negli ultimi anni capita infatti di sentirne parlare sempre più spesso come sede di manifestazioni, feste, mercatini, tavolate interetniche ed altro ancora.

Ne parliamo con Susanna Guerzoni presidente dell’Associazione Mattei Martelli che ha sede proprio qui.

“Siamo stati fra i primi ad insediarci verso la metà degli anni ’80, nel momento in cui la proliferazione dei centri commerciali e degli ipermercati ha determinato la progressiva scomparsa delle piccole botteghe alimentari. Molti magazzini sono rimasti abbandonati per un certo periodo, fino a quando operazioni come il bando IncrediBol! non ha permesso di riconvertire questi spazi in sedi di associazioni e iniziative sociali che hanno trasformato la ‘piazza’ in quello che vediamo ora: un luogo di aggregazione, di socialità, di incontro in continua espansione.”

Oggi l’Associazione offre, fra l’altro, in collaborazione con il vicino Centro Sociale Croce del Biacco: attività turistica, gioco carte-dama-scacchi, uncinetto e arte della sfoglia. Ma a noi piace ricordare soprattutto le ultime annate 2017 e 2018, in cui  sono state organizzate ben 3 tavolate interculturali e diverse feste, fra cui quella del 22 aprile di quest’anno. Intitolata “Azugher (a giocare): insieme nella piazza”, essa ha visto la partecipazione del Coro Resistente dei Bambini del Pratello, nonché il mercatino del riuso e del baratto, mostra fotografica , biciclettata, camminata, musica, mercatino del biologico, giochi ed animazione per bambini e ragazzi, pranzo a sorpresa, sport e animazione teatrale. (vedi nostro articolo link ).

Altra festa di grande rilevanza è stata la Festa della Solidarietà che ha visto la partecipazione di oltre 150 cittadini e con il risultato economico finale di € 1.000 destinati, in parti uguali, alla Lega Italiana per la Lotta contro il tumore (LILT) e alla Lega Fibrosi Cistica (LIFC).

Prosegue Susanna Guerzoni:

“Ultimamente si è aggiunto anche il Portierato Sociale cui hanno dato vita AMIS-Mediatori di comunità, Inca-CGIL e Sunia. Dobbiamo a loro l’idea di dipingere le nostre panchine a strisce colorate e, più di recente, quella di disegnare per terra schemi di gioco per i bambini come Twister e Luna. Sicuramente la presenza del Portierato porterà nuovi spunti interessanti. Infine, anche se siamo  nella brutta stagione, accogiamo tutti i giovedì il mercatino Campi Aperti dove si possono acquistare prodotti di qualità a Km, mentre si svolgono gli intrattenimenti (destinati specialmente per bambini) che ospitiamo tutte le settimana, come il Teatrino 2 pollici e la Tricicloteca, per citare solo i più recenti”

Un contesto molto interessante ed in grande fermento che ci auguriamo possa continuare a rivitalizzare questa parte della città e vedere moltiplicate in futuro le sue iniziative e la partecipazione dei cittadini.

 

Testo e foto di Lino Bertone

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