“Un the con gli attivisti”: la narrazione della migrazione fatta dagli attivisti migranti

Si chiama “Un thè con gli attivisti“: è il ciclo di incontri organizzato da alcune associazioni, facenti parte della Rete metropolitana bolognese contro le discriminazioni, all’interno del progetto “Speak Up! Prendi la parola!

Il  progetto intende costruire un’altra narrazione della migrazione nello spazio pubblico, a partire dalle esperienze e riflessioni che gli attivisti migranti portano con sé nella migrazione.

Il primo incontro si svolgerà al Pilastro, presso la Scuola delle Donne, in via Panzini 1 , sabato 12 gennaio, dalle 10 alle 13. Interverranno Marinella Constantin (attivista Rom) e Jasmine Joelle Tsimi Abega (associazione MigraBo).
Si prosegue sabato 26 gennaio, dalle 10 alle 13, con Youlsa Tangara (attivista di Asahi) e Bouchaib Khaline (associazione Aiab), presso il Centro interculturale Zonarelli, in via Sacco 14, Bologna.
Infine sabato 9 febbraio, dalle 10 alle 13, incontro con Tahar Lamri (scrittore e artista), Dolieme Ahmed Diabatè (attivista associazione Diaspora Africana) e Elisabetta Cammelli (servizio d’ascolto chiesa metodista e insegnante scuola di italiano), presso il Centro interculturale Zonarelli, in via Sacco 14, Bologna.

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