Scout al Pilastro contro le mafie

Per qualche tempo vedremo bazzicare al Pilastro gli scout, che con le loro uniformi azzurre e blu e i loro fazzolettoni al collo, porteranno una nota di colore al nostro quartiere; promotori di una iniziativa che scuoterà, si spera,  qualche coscienza. “Ribelli per amore” questo il titolo del progetto, che avrà diversi  step. Il primo partirà il 2 marzo alle ore 18,00 presso il Circolo La Fattoria in via Pirandello 6 ; relatori Valerio Taglione -amico di don Beppe e Coordinatore del Comitato don Beppe Diana; e Michele Martino – Capo scout e referente Provinciale Libera Benevento.  In molti ricorderanno don Giuseppe Diana, da tutti chiamato Beppe, il sacerdote ucciso dalla camorra il 19 marzo del ’94, parroco della parrocchia di San Nicola di Bari a Casal di Principe. Era uno scout don Diana, ed essere prete e scout significavano per lui la perfetta fusione di ideali e di servizio.
Per inciso, e per meglio capire: ” Il servizio” per gli scout di tutto il mondo è il “cuore” della scelta, quello per cui, consolidando poi con la “promessa” sei testimone attivo e responsabile  del tuo  servizio al prossimo.
Le scelte possono essere scomode, ma è anche vero che, se siamo consapevoli dei confini fra il bene e il male, dobbiamo anche essere consapevoli che ci sono dei momenti in cui bisogna essere determinati e saper dire NO a certe situazioni, credo sia  responsabilità di ogni persona onesta e responsabile. L’invito è:  NON ignorare, NON  far finta di essere sordi e ciechi, pensando che tanto se non mi tocca  ne sarò immune;  le mafie sono un male curabile solo se noi ne accettiamo la cura. L’inizio della  cura è conoscere e scoprire quanto più possibile e PARLARNE, così che tutti uniti si possa trovare un modo per estirparla. Utopia? può darsi, ma perché non provarci? Abbiamo molto da perdere? Sicuro! Ma solo se fingiamo che non esistano!  Potremmo partecipare anche noi a questa iniziativa ricordandoci  sempre  che …..l’unione fa la forza…

Mariella Sanna