Gli anni incauti: il programma

E’ iniziata la rassegna con cui Associazione Culturale Laminarie celebra i propri 25 anni e i 10 anni di DOM la cupola del Pilastro. La nostra pagina Facebook riporterà ogni iniziativa, in questo spazio vogliamo pubblicare l’intero programma in modo che i nostri lettori possano sapere in tempo quali opportunità vengono offerte.

A questo link potete consultare il sito in cui saranno pubblicati gli aggiornamenti, di seguito potete leggere il programma:

GLI ANNI INCAUTI la nuova rassegna di Laminarie per il teatro DOM la cupola del Pilastro dal 31 marzo al 12 giugno 2019

10 anni a Dom e 25 anni di Laminarie.
Azioni teatrali imprudenti per dare senso a quello che appare scontato
Spettacoli, residenze creative, laboratori, incontri e lezioni

PROGRAMMA GLI ANNI INCAUTI – marzo-giugno 2019

30 marzo ore 19.00
MIDOLLO tra le vertebre del Pilastro e del Corviale
Fotografie di Mario Carlini, Emanuele Camerini, Andrea Petrosino, Tico
Mostra a cura di Laminarie
ore 21.30 – ore 01.00
La notte del racconto 
20 lettori si alterneranno nella lettura dell’opera di Robert Walser La passeggiata
Partecipano cittadini, artisti e studiosi 
Evento in occasione di BOOM! Crescere nei libri e Bologna Children’s Book Fair 2019
in collaborazione con Biblioteca “Luigi Spina” 

3 aprile ore 15.00
Los animales eléctricos
Laboratorio pratico sulla tecnica del collage condotto dall’illustratore Toyohiko Kokumai 
a proposito del libro Los animales eléctricos
In collaborazione con A buen paso Editorial, Associazione Hamelin e con Istituto comprensivo 11,
Scuola primaria Romagnoli.
Evento in occasione di BOOM! Crescere nei libri e Bologna Children’s Book Fair 2019 

10 aprile ore 19.00
Gillo Pontecorvo e La Battaglia di Algeri – Cento di questi giorni
Interverrà Gian Luca Farinelli/Direttore Fondazione Cineteca di Bologna 

12 aprile ore 18.00
Il Villaggio del Pilastro tra passato e futuro: spazi, società, prospettive
Dibattito pubblico a partire dal volume di Giovanni Cristina
Il Pilastro. Storia di una periferia nella Bologna del dopoguerra, FrancoAngeli, Milano, 2017.
Interverranno, oltre all’autore, Luca Gullì – studioso di urbanistica (Ministero dei Beni Culturali), 
Maria Elena Seu – storica e ricercatrice presso il Cnr-Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea (Isem) di Cagliari,
Maurizio Sani – urbanista,
Bruna Gambarelli – curatrice archivio digitale di comunità del Pilastro. 
In collaborazione con la Biblioteca “Luigi Spina” e con pilastrobologna.it – Il blog di chi vive il Pilastro.

16 aprile ore 19.00 
IL PATTO lettura pubblica della costituzione
Introduce Emanuela Fronza – Dipartimento di Scienze Giuridiche, Università di Bologna e coordinatrice scientifica della ricerca “Leggi memoriali in una prospettiva europea e comparata” 
con la partecipazione dei lettori volontari del quartiere e della città.

9 maggio ore 19.00
Ampio Raggio esperienze d’arte e di politica 
presentazione dell’ultimo numero della rivista edita da Laminarie
ore 21.00 – Invettiva inopportuna di Febo Del Zozzo

10 – 12 giugno 
Residenza creativa per ILINX – don’t stop the dance
Nuova creazione di Simona Bertozzi | Nexus
in debutto alla Biennale Danza di Venezia il 23 Giugno 2019
12 giugno ore 21.00
ILINX – don’t stop the dance (prova aperta esito di residenza creativa)
con Simona Bertozzi ed Egle Sommacal


ONFALOS infanzia al centro 
esperienze con l’arte contemporanea per bambine bambini e adolescenti
residenze artistiche, attività laboratoriali, incontri e lezioni

Dal 6 al 13 maggio
Residenza creativa condotta da Panagiota Kallimani con 20 bambini del quartiere

14 maggio ore 19.00 – ore 19.30 (seconda replica)
Arrêt sur image esito di residenza creativa
Conception and choreography : Panagiota Kallimani
Artistic Collaborator and Assistant choreographer: Moustapha Ziane 
Production & booking: Florence Francisco
Executive production : Les Productions de la Seine
Coproduction : Network Open Latitudes (Latitudes Contemporaines – Vooruit – L’Arsenic –
Body/Mind – Teatro delle Moire – Sin Arts and Culture – Le Phénix Scène Nationale – MIR
Festival – Materiais Diversos)
With support of European Union Culture program
Acknowledgments to Rafael PARDILLO for his artistic collaboration and his assistance
during the creation in 2016.

20 – 21 maggio ore 15.00 – 18.00
Ai margini dei media. La trasformazione delle periferie, degli strumenti e degli sguardi per raccontarle.
Abitare e comunicare la complessità: metodi e strumenti della comunicazione per la costruzione della comunità a cura di Roberta Paltrinieri, Docente di Sociologia dei processi culturali – Dipartimento delle Arti, Università di Bologna e Giulia Allegrini, Ricercatrice in Sociologia – Dipartimento delle Arti, Università di Bologna

22 maggio ore 10.30
Una brutta storia 
La banda della “Uno bianca” raccontata da alcuni osservatori del Pilastro
incontro con ragazzi corso DOC del Liceo Laura Bassi
A seguire proiezione di alcune sequenze tratte dal Docufilm relativo alle vicende della banda della “Uno bianca” che verrà realizzato nell’ambito delle attività didattiche del corso DOC.
In collaborazione con l’Associazione Corso DOC – Associazione Vittime “Uno Bianca” – Associazione Documentaristi Emilia Romagna – ConCittadini, Assemblea Legislativa Emilia Romagna

23 – 24 maggio ore 15.00 – 19.00
Ai margini dei media. La trasformazione delle periferie, degli strumenti e degli sguardi per raccontarle
Abitare e comunicare la complessità: incontro con le principali esperienze socio-culturali del quartiere a cura di Bruna Gambarelli operatrice culturale.27 maggio 
Coreografia infinita
Giornata laboratoriale rivolta a bambine e bambini dai 3 ai 5 anni condotto da Laminarie

28 – 29 – 30 maggio ore 15
Alzati! Laboratorio di studio e pratica del movimento condotto da Simona Bertozzi rivolto agli adolescenti

Le attività laboratoriali in programma sono in collaborazione con Istituto Comprensivo 11 
AI MARGINI DEI MEDIA è un progetto Finanziato dal “Piano Nazionale del Cinema per la Scuola” promosso dal MIUR e dal MiBACT e da IIS Aldini Valeriani e IIS Arrigo Serpieri rivolto agli studenti.

GLI ANNI INCAUTI è un progetto di LAMINARIE
realizzato con il contributo di: Comune di Bologna, Regione Emilia Romagna – Assessorato Cultura, Fondazione Del Monte di Bologna e Ravenna.
Con il sostegno del Quartiere San Donato-San Vitale

La rassegna è realizzata in collaborazione con: Fondazione Cineteca di Bologna, Istituto Comprensivo 11, Biblioteca “Luigi Spina”, A buen paso Editorial, Associazione Hamelin, BOOM! Crescere nei libri, Bologna Children’s Book Fair 2019, pilastrobologna.it – Il blog di chi vive il Pilastro, Associazione Corso DOC – Associazione Vittime “Uno Bianca” – Associazione Documentaristi Emilia Romagna – ConCittadini, Assemblea Legislativa Emilia Romagna

INFO
Ingresso spettacoli biglietto unico 7 euro – prenotazione obbligatoria – posti limitati 
Invettiva inopportuna, Arrêt sur image
ILINX – don’t stop the dance (esito di residenza, ingresso gratuito)
Per tutti gli altri appuntamenti l’ingresso è libero e la prenotazione consigliata 
Prenotazioni: info@laminarie.it – T 0516242160
Aggiornamenti al programma: domlacupoladelpilastro.it – laminarie.it 
La mostra MIDOLLO tra le vertebre del Corviale e del Pilastro sarà visitabile dal 30 marzo al 31 luglio 
Come consuetudine di DOM ad ogni appuntamento sarà offerto un piccolo rinfresco
Realizzazione grafica: Sofia Del Zozzo

DOM la cupola del Pilastro è in via Panzini 1/1 – Bologna
DOM si raggiunge con l’autobus n.20 dal centro storico di Bologna. Direzione Pilastro, fermata Panzini. Effettua corse notturne.

Due saranno le residenze creative ospitate a DOM che vedranno la partecipazione di due coreografe note a livello nazionale e internazionale che porteranno in scena l’esito delle loro ricerche. La prima residenza sarà condotta da Panagiota Kallimani che in collaborazione con l’Istituto comprensivo 11 svilupperà il sesto studio di Arret sur image. La seconda residenza ospiterà invece il progetto lLINX -don’t stop the dance di Simona Bertozzi/ Compagnia Nexus che debutterà in prima assoluta alla Biennale Danza di Venezia 2019.

La rassegna GLI ANNI INCAUTI si realizza in occasione di due ricorrenze importanti e riflette il lavoro della compagnia attraverso l’intreccio di proposte eterogenee accomunate dal desiderio di condividere esperienze.
Secondo il direttore artistico Febo Del Zozzo: «Questi numeri tondi, 10 anni dall’apertura di DOM e 25 dalla fondazione di Laminarie, non sarebbero così importanti e forse nemmeno nodali, se non coincidessero con la cruciale crisi economica, culturale e politica in cui ci troviamo ad operare. Alla crisi culturale, ormai in atto da molti anni, abbiamo tentato di rispondere con atti incauti, mai calcolati, che seguivano e seguono una sola direzione: l’imprudenza. In questi anni, abbiamo proposto piccole e grandi azioni che nulla hanno a che fare con ciò che si suppone sia appropriato o magari conveniente; ci siamo spinti incautamente in una zona sconosciuta mossi dal desiderio di conoscerla attraverso una condivisione di esperienze. Questa modalità progettuale include inevitabilmente il rischio che cogliamo anche nei contenuti di quest’ultimo programma, che prende forma in un momento di totale instabilità economica per LAMINARIE/DOM, ossia quello di proporre attività complesse a un pubblico giovane, nella convinzione che nell’ambito culturale le proposte semplificatorie non siano la soluzione, semmai determinino il problema.
Proporre ciò che appare naturale come leggere insieme, discutere, creare, avviare confronti con artisti e studiosi in campo nazionale e internazionale è in realtà un’imprudenza perché può portare dove non immaginavamo e dare un senso nuovo a ciò che ci appariva scontato.»

Lascia un commento