Un capriolo a spasso per il Pilastro

Strani tipi si aggirano al Pilastro. Ultimamente qualcuno sembra aver voluto, con la sua presenza, ricordare a noi che abbiamo appena finito di festeggiare il cinquantesimo della costruzione di questo villaggio, cosa c’era qui circa 50 anni fa.

Un capriolo nell’are verde della So.Ge.Se. prima (in via del Pilastro) tra hotel Savoia e Centro Sportivo Record) e poi negli orti della Fattoria Urbana, certo non è cosa comune ed ha sollecitato molte curiosità.
Da dove viene e come sia arrivato non si sa.
Dal 4 al 15 maggio 2019  è stato presente, visto, fotografato e filmato a più riprese da diversi frequentatori delle nostre aree verdi.

Mi colpiscono i commenti serali di alcuni giovani appena maggiorenni, a spasso con un cane sulla ciclabile che confina con So.Ge.Se,  fermi contro la rete a fare congetture, a bassa voce per non spaventare l’animale,  su come o chi avesse messo lì quel capriolo, riflessioni sulla natura che sfugge di mano all’uomo, il timore del possibile arrivo di cinghiali per finire con un sereno saluto e tornare tutti a casa, domani si va a scuola e non si può fare tardi!
Beh sì, con quel che troppo spesso si dice o si legge di negativo sui giovani, la loro serena normalità mi colpisce!

E’ di ieri il tentativo di cattura del capriolo per la sua messa in sicurezza, in primo luogo per lui ma anche per evitare possibili incidenti. Le Guardie provinciali pensavano di riportarlo in collina in un ambiente più idoneo.

Ma il capriolo come è apparso dal nulla nel nulla è scomparso.
A noi rimane il mistero della sua presenza e un bel ricordo, a sottolineare che le aree verdi del nostro villaggio a volte sono più apprezzate dai “turisti” che non dagli abitanti.

a cura di Susi Realti
Foto di Olav Nothdurft