Ricliclare: cosa e come…

Da qualche tempo anche al Pilastro abbiamo la possibilità di riciclare alcune cose che non usiamo più, praticamente a due passi da casa.
Infatti, sono stati posizionati al Centro Commerciale “Meraville” e più esattamente vicino all’ingresso del conosciutissimo “Leroy Merlin”, alcuni “contenitori” da riciclo, insomma una piccola e comoda “Isola ecologica” di HERA e ECOLIGHT .

Tutti ormai, siamo a conoscenza che buona parte di ciò che abbiamo in casa, partendo dagli elettrodomestici di uso quotidiano, (come un banalissimo phon ) sono realizzati in serie, “usa e getta”, quindi con una limitatissima vita; da ora in poi, potremmo tranquillamente gettarli, NON più nel bidone della spazzatura “indifferenziata”, come purtroppo molti di noi han fatto fino ad ora, ma negli appositi “Containers” di cui sopra, se non siamo riusciti a farceli ritirare da chi ci ha venduto il nuovo, che, a norma di legge, sarebbe tenuto a smaltirli correttamente al nostro posto.

Tutti i contenitori, hanno sul davanti e in bella vista, un numero consecutivo, e un elenco degli oggetti che potranno essere gettati, (o conferiti) in quel preciso contenitore. Per esempio: nel contenitore n. 1 inserire “solo telefoni cellulari e accessori”, nel n. 2 un altro tipo e così dettagliando.

Vi ricordiamo sempre e in ogni caso, di leggere attentamente le istruzioni riportate. Oltre alla verifica su cosa mettere e dove, dobbiamo ricordarci di portare con noi la tessera sanitaria, in quanto: UDITE UDITE! Ci verrà elargito un piccolo rimborso tramite scontrino, ne consegue uno sconto diretto dalla tassa dei RIFIUTI, ciò solo riguardo ai piccoli elettrodomestici; altro scontrino, ma specificato in Euro, per quanto riguarda la plastica, da spendere poi, in uno dei negozi segnalati sullo schermo guida. Certo, non aspettatevi cifre iperboliche, ma comunque trovo che sia sempre più logico e intelligente, in ogni caso, usare con coerenza detti contenitori.

Attenzione però al macchinario della raccolta per la plastica! In questo caso di colore bianco e, vista la mole, ben visibile! Purtroppo con istruzioni limitate e poco chiare. Solo se si inseriscono dieci (10) bottiglie di plastica arriva lo scontrino! La sottoscritta, ignorando la cosa, ha inserito 9 bottiglie, e quindi….niente scontrino! Per cui si corre il rischio di lasciare INCOMPIUTA l’operazione finale, nel senso che, il sistema si blocca e non ti permette, né di riscuotere né di stoppare o comunque ripartire da zero, rimane in “stand-by”.
Risultato: se vengono inserite meno di 10 bottiglie, restano a disposizione del prossimo carico, che si vedrà conteggiare perciò, un carico maggiorato a scapito di chi l’ha preceduto; per inciso, non è certo una perdita da rovinarti!
E’ solo che, per correttezza d’indagine, la sottoscritta, vuoi per verificare al meglio la macchina, vuoi perché NON voleva darla vinta al “machiavellico” macchinario, ha inviato il proprio consorte alla ricerca della decima bottiglia di plastica vuota, trovata con facilità in uno dei bidoni esterni.
Ne consegue che: l’operazione è stata perfettamente portata a termine con l’erogazione dello scontrino pari ad una somma di Euro 0,50…centesimi! Beh, non ti ci compri un’automobile, ma la soddisfazione di riciclare però è utile e impagabile!
E poi, vuoi mettere averla vinta sul… machiavellico macchinario?

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Testo e foto di Mariella Sanna