“Conta fino a sei e…” da Masaniello il docu film in anteprima

Martedì 28 maggio alle ore 21 alla Fattoria di Masaniello inizia il ciclo “Io ci sto! Estate in Fattoria” che ha l’ambizione di offrire occasioni di incontro e di svago nelle serate di giugno e luglio.

Ne parliamo con Marco Farina, anima bolognese di Masaniello, che ci racconta che ormai da anni si è consolidato un rapporto con l‘Associazione corso DOC che raccoglie genitori e ragazzi delle Scuole Laura Bassi, che ha organizzato un corso di cinematografia sotto la guida del regista Adriano Sforzi in collaborazione con Cineteca di Bologna.
Si iniziò dalla scrittura della sceneggiatura partendo dalla storia di un partigiano che “Conta fino a sei e…”. Non mi hanno raccontato la storia e non posso anticiparvela.
Il progetto si sviluppò con una serie di incontri per individuare altre storie e altri protagonisti; poi il lavoro di realizzazione tutti i martedì in Cineteca per diversi mesi.

Tra le storie che verranno presentate una è quella di Youlsa Tangara,  il giovane maliano che abita al Pilastro che abbiamo intervistato molti mesi fa. Ce ne parla in modo entusiasta come di una bella esperienza, unico migrante in una troupe di ragazzi ed adulti molto motivati.
Mi spiega che il titolo nasce dalla storia del partigiano a cui fu insegnato a lanciare la bomba a mano: i sei secondi decisivi per cambiare il corso degli avvenimenti. E il docu – film narra dalla liberazione di Bologna, alla strage della stazione alla realtà delle migrazioni.

Youlsa racconta che alcune riprese sono state fatte nell’azienda dove lavora. Un suo collega, saputo che l’anteprima si farà al Pilastro, si è stupito. Molti anni fa veniva a trovare i nonni e aveva ancora l’idea di una periferia degradata; ha cercato di spiegargli che il Pilastro in cui lui vive, non è così.
Ci siamo scambiati uno sguardo di intesa: speriamo che venga a vedere il film, così potrà verificare che le cose cambiano se la comunità si impegna insieme.

Il film ha avuto molti  sostenitori ad iniziare da ANPI, l’associazione dei Partigiani, e ha il patrocinio del Comune di Bologna.
La proiezione è gratuita e si terrà anche in caso di maltempo.

Testo di Claudia Boattini