A scuola di storia orale con l’AISO

 AISO (Associazione Italiana Storia Orale) si propone una valorizzazione della storia orale, dalle narrazioni delle esperienze personali, ovviamente soggettive ed “uniche”, per arrivare a scrivere un’Altra storia delle città o dei luoghi.
AISO ha accolto con interesse la proposta di Mastro Pilastro e del Blog di tenere una Scuola di Storia orale nel nostro territorio, che si è svolta dopo diversi mesi di lavori di preparazione, nel settembre 2019.
E’ stata un’esperienza collettiva intensissima; grande la soddisfazione di Aiso e dei partecipanti.
Erano circa una trentina di persone; gruppo molto eterogeneo per età, esperienza provenienza, occupazione diversa.
La prima giornata è stata dedicata a lezioni sulla storia Orale e la storia urbana e politiche dell’abitare nei quartieri di Bologna, specificamente incentrata sul Pilastro.
Il giorno successivo si è svolto il momento più caratteristico della Scuola: la passeggiata didattica per il Pilastro.Geoesplorazione del Paesaggio, questo è il termine più formale dato alla lunga passeggiata nei suoi luoghi topici del territorio:Centro Commerciale, Fattoria Urbana, CDH, Biblioteca Spina, Chiesa Parrocchiale, Teatro DOM
Gli organizzatori residenti si sono improvvisati “guide turistiche” speciali: I Parchi e Edilizia ACER, il “Virgolone e gli orti sono stati narrati in modo diretto e vivo che solo chi abita in un luogo e lo conosce può fare.
Raccontare a persone esterne a Bologna le ricchezze e contraddizioni del Pilastro; inserire nella narrazione episodi ed emozioni personali è stata una formula che ha permesso ai partecipanti alla Scuola di crearsi una immagine variegata ed autentica del luogo.
In una mattinata soleggiata questo gruppo di persone attraversava il nostro territorio con lo stesso stupore ed interesse di quando si visita una città nuova che ha tanto da dare.
Lungo il percorso, predisposti con accurata regia, gli incontri e le interviste a persone carismatiche per il luogo, che si distinguono per il loro impegno civico e sociale .Ci Sembrava impossibile avere tante cose da dire ma alla fine tre giorni sono volati, e dispiaceva a molti che l’esperienza fosse finita.
Certo, l’organizzazione è stata impegnativa, ma ci siamo sentiti ripagati dello sforzo solo vedendo l’interesse, l’entusiasmo e in certi casi anche lo stupore dei partecipanti.
Nel novembre 2019, a pochi mesi da questa esperienza, il Pilastro è stato per l’ennesima volta al centro di una insana e scorretta operazione mediatica di bassa politica, L’aiso ha scritto” Anche noi siamo stati al Pilastro;abbiamo conosciuto un quartiere diverso da quello che è stato raccontato negli ultimi due giorni. “Ti do il tiro”: storia orale e public history nel rione Pilastro è il titolo della tesi. “Ti do il tiro”, cioè “Ti apro la porta”, ti accolgo in casa, ti racconto la mia storia, la metto nelle tue mani (e nel tuo registratore) perché mi fido di te: quattro parole che separano la metodologia della storia orale dalle azioni e narrazioni tossiche di questi ultimi giorni.”Anche questa è storia!