Paky, il rapper di Rozzano che usa la musica per parlare di periferie

Il nostro blog ha già parlato del comune di Rozzano in provincia di Milano in occasione del libro “Febbre” di Jonathan Bazzi al Pilastro.
Rozzano per molti versi ha tante somiglianze con la storia del nostro rione e con i pregiudizi dei quali entrambi i luoghi sono spesso protagonisti.
Questa volta parliamo di Rozzano per parlare di un nuovo personaggio che sta avendo successo proveniente da questo luogo, senza dimenticare le sue origini di periferia, ma anzi sottolineando spesso nelle sue opere la sua provenienza.

Parliamo di Paky (o Pakartas) giovanissimo rozzanese con origini napoletane (in più di uno dei video musicali non dimentica la sua napoletanità indossando la tuta del Napoli Calcio), rapper e giovane promessa di questo tipo di musica.
Ve lo consigliamo perché Paky racconta, non solo come il rap vuole, le periferie come spazi sempre problematici e senza speranza, ma non si dimentica dei lati positivi e dell’orgoglio di chi abita questi luoghi mettendo tutto ciò in musica.

E’ proprio in un’altra periferia, quella napoletana, che il cantante ha conosciuto questo genere di musica, avvicinandosi, da bambino alla registrazione del video musicale dei rapper Co’Sang proprio sotto casa della nonna. Da qui l’ossessione nella visualizzazione del filmato e l’amore per la musica rap, come dichiarato in un’intervista al sito hiphoptender.com.

E’ il nuovo pezzo “Rozzi” (il terzo brano dell’artista) a rendere visibile il giovane a molti e molte amanti del genere, dedicando il brano ad un territorio protagonista di un pezzo della sua vita, Rozzano, e nel video musicale girato nel comune lombardo.

Potete stare certi e certe che risentiremo parlare a breve di Paky!