Sardine a Bologna domenica prossima: voci dal Pilastro.

“Cari populisti, lo avete capito. La festa è finita. Per troppo tempo avete tirato la corda dei nostri sentimenti. L’avete tesa troppo, e si è spezzata. Per anni avete rovesciato bugie e odio su noi e i nostri concittadini: avete unito verità e menzogne, rappresentando il loro mondo nel modo che più vi faceva comodo”. Inizia così il documento di chi si riconosce nel cosidetto movimento delle sardine.
“Per troppo tempo vi abbiamo lasciato fare…. Per troppo tempo avete spinto i vostri più fedeli seguaci a insultare e distruggere la vita delle persone sulla rete. Per troppo tempo vi abbiamo lasciato campo libero, perché eravamo stupiti, storditi, inorriditi da quanto in basso poteste arrivare. Adesso ci avete risvegliato…. Siamo scesi in una piazza, ci siamo guardati negli occhi, ci siamo contati. E’ stata energia pura…”
“Siamo un popolo di persone normali, di tutte le età; amiamo le nostre case e le nostre famiglie, cerchiamo di impegnarci nel nostro lavoro, nel volontariato, nello sport, nel tempo libero. Mettiamo passione nell’aiutare gli altri, quando e come possiamo. Amiamo le cose divertenti, la bellezza, la non violenza (verbale e fisica), la creatività, l’ascolto……
Condivideremo questo messaggio fino a farvi venire il mal di mare. Perché siamo le persone che si sacrificheranno per convincere i nostri vicini, i parenti, gli amici, i conoscenti che per troppo tempo gli avete mentito. E state certi che li convinceremo…
E’ chiaro che il pensiero da fastidio, anche se chi pensa è muto come un pesce. Anzi, è un pesce. E come pesce è difficile da bloccare, perché lo protegge il mare. Com’è profondo il mare”.

Con la citazione di Dalla si conclude il manifesto e noi della Redazione abbiamo raccolto pareri di pilastrini che hanno partecipato all’iniziativa di novembre, che si sono riconosciuti in questo movimento e che  domenica 19 gennaio parteciperanno in Piazza VIII agosto all’evento dalle ore 15 alle 21 .
“Sei ore di musica, parole, luci. Sei ore di umanità. Sei ore per spiegare e spiegarci cosa significa essere emiliano-romagnoli tutti i giorni. Sei ore in cui si darà voce a chi racconta, canta, legge, balla”.

“Forse non tutti sanno che la sardina, nome scientifico Sardina pilchardus, è un piccolo e tenace pesce pelagico, cioè che vive libero in mare aperto e in “branco” (o banco), e abbonda nel nostro Mediterraneo suo luogo di origine. E il fatto che viva in branco insieme a qualche migliaio di fratelli e sorelle la dice lunga sulla sua strategia di vita. Infatti è proprio perché vive in branco che riesce spesso  a farla franca davanti a pesci ben più grossi di lei. Il suo segreto e la sua forza sono il “branco” e non è raro vedere immensi gruppi di sardine assumere  forme bizzarre, spesso simili ai loro predatori, i quali intimoriti da questo ammasso brulicante e mai fermo, dai contorni minacciosi,  se la danno a gambe. Ma non vorrei dilungarmi troppo su questo piccolo e gustoso pesciolino, che in ogni caso pare abbia molto da insegnarci.
E sicuramente deve aver pensato la stessa cosa Mattia Santori quando, insieme a alcuni amici, ha deciso di lanciare l’appello che poi è stato definito movimento delle Sardine.  Improvvisamente le nostre piazze si sono riempite di persone, di tutte le età ma anche di nazionalità diverse, ma tutte con la stessa voglia: Rendersi visibili! Farsi sentire! Far capire a tutti che si può decidere insieme cosa è meglio per tutti. E pare che la cosa sia riuscita. Nel giro di pochi giorni le sardine hanno deposto le loro uova e si sono “schiuse”!
In tutta Italia c’è stato un passa parola che ha convinto molti ad uscire allo scoperto, alla faccia delle basse temperature di alcune città. Tanti, compresa la sottoscritta, che sardina lo è dalla nascita (la mia Sardegna è testimone) si sono letteralmente buttati in quel  “mare di sardine”, con la voglia di nuotare liberamente insieme; scoprendo la bellezza dell’abbraccio della piazza della tua  città insieme a tanti, che come te, hanno voglia di respirare ottimismo, che non vuol dire nascondere la testa come gli struzzi, vuol dire che insieme si possono fare e dire tante cose, magari con atteggiamenti e parole diverse, magari meno offensivi e meno volgari. Magari accettando la diversità di tutti come punto di ricchezza aggregante e innovativo. Magari…
Beh, carissimi lettori, tutti siamo responsabili di quanto facciamo e di quanto abbiamo, anche noi chiediamoci: Cosa facciamo per cambiare ? e poi:  Cosa abbiamo fatto fino ad ora? ….magari facciamoci un pò di domande…Magari…
( Mariella)

W le sardine.
Hanno interpretato i sentimenti e i desideri della gente migliore: parlare di progetti politici rivolgendosi alla mente e al cuore delle persone. Personalmente ho da sempre rifiutato e recriminato agli slogans indirizzati alla “pancia” e fomentatori di odio.
Prima gli Italiani? No prima gli ultimi.
(Rocco)

“Parteciperò molto volentieri all’evento di domenica prossima perchè le sardine sono una rinascita democratica del mondo progressista. Ci voleva proprio in questa Regione.
Io penso che sia stata ben amministrata, ma nessuno lo diceva più e anche io voglio dare una mano….
Le Sardine hanno risvegliato il popolo progressista che c’era, ma….. Non vedevo l’ora, certo che ci vado!”
(Antonio)

“Io sono contento che esista questo movimento. Condivido il loro punto di vista; sono certo che la politica deve smettere di essere tale, attraverso il populismo, attraverso le fake news, attraverso l’odio. Bisogna tornare a parlare di contenuti.
Chiaramente oggi abbiamo un’onda preoccupante alla vigilia delle delle elezioni in Emilia Romagna: io però, sarò in Piazza VIII Agosto domenica prossima.
In novembre siamo stati tutti alla manifestazione, come Cooperativa la Formica perché abbiamo deciso di chiudere il ristorante, per fare anche noi la nostra parte e manifestare i valori che loro rappresentano e che ci rappresentano pure a noi.”
(Michele)

Testi delle sardine:
Molti non hanno facebook e non possono leggere quello che le sardine scrivono: riteniamo pertanto utile fornire il materiale pubblicato più significativo in pdf scaricabile:
Bologna Manifestazione del 14 novembre Sardine 14 -11- 2019
Documento dell’Assemblea successiva alla manifestazione di Roma; Sardine 15-12
Convocazione dell’evento 19-1-20 dalle 15 alle 21, Benvenuti in mare aperto