Il Pilastro non si lega

È curioso che la data di queste elezioni Regionali sia stata fissata a ridosso della Giornata della Memoria.
Certamente nessuno, nel momento della decisione, avrebbe immaginato una campagna elettorale culminata con un atto di feroce viltà che ha richiamato i comportamenti dittatoriali del ventennio del secolo scorso.
Martedì 21 gennaio un senatore della Repubblica eletto nelle liste della Lega si è permesso di infangare gratuitamente a livello nazionale (e non solo) sia una persona/famiglia, sia il nostro rione, ma l’affronto ha sortito un effetto boomerang sorprendente: l’affluenza alle urne dei cittadini del Pilastro ha superato il 60% che hanno dato un segnale forte e chiaro.
La Lega ha ottenuto il 19% contro il 23 delle precedenti Regionali del 2015 e il 26 delle Europee 2019!
Al Pilastro esistono sicuramente criticità, come ovunque, ma col voto i cittadini hanno civilmente dimostrato che non è demonizzando lo straniero, anzi il ‘forestiero’ per dirla alla bolognese, che si risolvono.
Ecco, noi accogliendo chi viene da lontano, insegnamo anche lo slang bolognese e devo dire che martedì quel ragazzino ha dimostrato di averlo imparato benissimo: MAI DARE IL TIRO AL RUSCO!
Testo di Anna Dondi