La spesa a casa per gli operatori della sanità

Da lunedì 23 marzo  nuovo servizio attivato dalla Fondazione Sant’Orsola, in collaborazione con Coop Alleanza 3.0, grazie alle donazioni dei bolognesi

La spesa ordinata online e pronta da ritirare a fine turno all’interno del Policlinico.
E, dalla settimana successiva, anche a casa direttamente. È il nuovo servizio che da lunedì 23 marzo la Fondazione Sant’Orsola metterà a disposizione del personale grazie alle donazioni dei bolognesi che con generosità stanno aderendo alla campagna “più forti INSIEME”. L’opportunità coinvolgerà per la prima settimana solo il personale dei reparti coinvolti in modo diretto dalla gestione dell’emergenza, per estendersi poi a tutti i dipendenti.

COOP mette poi disposizione della Protezione Civile il know how commerciale della sua filiale di Hong Kong e per questa via dona agli ospedali un primo ingente quantitativo di dispositivi medici che arriveranno questa settimana.

Il valore di questa operazione consiste nell’aver individuato una fonte di approvvigionamento di materiali difficili da reperire in maniera continuativa e da far arrivare nel nostro Paese. Ciò è possibile grazie al fatto che Coop è l’unica catena nazionale ad avere una sua società di acquisti (Coop Far East) a Hong Kong con oltre 30 colleghi. Tramite questo canale privilegiato di reperimento, Coop è tra le prime imprese ad avviare le forniture di materiali sanitari o di quant’altro necessario, per il proprio personale e per le autorità pubbliche italiane. 

Coop ha inoltre attivato a partire dallo scorso 17 marzo un’offerta di solidarietà digitale pari a 100 GigaByte di traffico dati gratuito valido per 30 giorni su tutto il territorio nazionale a beneficio degli oltre 1,5 milioni di utenti CoopVoce. Un modo per stare vicino alle famiglie e per non avere limiti nella fruizione dei servizi digitali. “In totale si tratta di un investimento di oltre 3 milioni di euro, ai quali si aggiungono i sostegni che le singole cooperative stanno erogando alle strutture sanitarie e assistenziali dei territori più colpiti – continua Marco Pedroni Presidente Coop Italia – Lo consideriamo un primo nostro investimento in un’emergenza che si preannuncia lunga”.