Le pensioni in tempi di Covid-19

L’INPS ha cambiato il calendario di erogazione delle pensioni dei prossimi mesi.

Per evitare assembramenti negli uffici postali in questo momento di emergenza, che purtroppo non sarà breve, le date sono:

  • dal 26 al 31 marzo per le pensioni di aprile
  • dal 27 al 30 aprile per le pensioni di maggio
  • dal 26 al 30 maggio per le pensioni di giugno

Il ritiro è scoglionato in base all’ordine alfabetico del cognome dei titolari e di seguito c’è lo schema per marzo.
E’ necessario sottolineare che la disposizione INPS prevede il pagamento con valuta unica 26/3 per coloro che hanno l’accredito della pensione in c/c: risulta sempre più incomprensibile quanti siano ancora i pensionati che usano solo contante!

Questo argomento è stato affrontato nei giorni scorsi con fermezza anche dal commissario straordinario Sergio Venturi, che ha rivolto un appello ai pensionati in ascolto perché questi, siano essi anziani o disabili, sono le persone più fragili da difendere in questo momento.

Non so se in questo frangente gli impiegati postali hanno disposizioni per illustrare agli utenti i vantaggi dati dall’apertura di un conto o di un libretto postale (allungare il contatto interpersonale è sconsigliato), ma, se ognuno di noi ne ha occasione, può sensibilizzare i pensionati che conosce sull’utilizzo corretto e sicuro di conti correnti e moneta elettronica; questo è indispensabile ora e funzionale poi anche per evitare scippi e rapine!

Per ogni informazione consultare  il sito:
https://www.poste.it/emergenza-covid19.html