27 marzo ore 12: un minuto di silenzio

In poche settimane la vita di ognuno è stata travolta e stravolta. In molti di noi pervade nel profondo, un senso di smarrimento, un’attesa talvolta snervante, tanti punti interrogativi ai quali solo il tempo potrà dare delle risposte.

Andrà tutto bene, io resto a casa, distanti ma uniti, non ci si ferma, sono solo alcuni degli # lanciati dai social in questo periodo di emergenza, insieme ai cori, agli applausi, ai disegni dei bambini e alle bandiere appese ai balconi. Tutte queste cose hanno un denominatore comune: il senso di appartenenza.

Mai come in questi momenti, di isolamento obbligato, si sente la necessità di appartenere a “qualcosa”, per farci sentire meno soli, per mantenere un contatto con il resto del mondo.

In questi terribili momenti, non sono consentiti nemmeno i funerali e, per chi perde un proprio caro, è davvero un dolore aggiunto.

Ed è per questo che il sindaco, Virginio Merola e l’Arcivescovo cardinale Matteo Zuppi, hanno deciso che oggi alle 12 tutte le campane delle chiese di Bologna suoneranno all’unisono per un momento di raccoglimento in ricordo delle vittime del Corona Virus: un minuto di silenzio per ricordare chi non ce l’ha fatta, chi ha vissuto gli ultimi momenti della propria vita, lontano dai suoi affetti più cari.

Sarà un abbraccio collettivo, un ulteriore simbolo di unione e di comunità, un gesto simbolico ma concreto.

Testo di Alessianeva Marino