18 MAGGIO al Villaggio San Giorgio e Via Pirandello

(Testo di Anna Dondi) Il Villaggio San Giorgio è quella parte del Pilastro costituita da due file di fabbricati che sorgono parallele alla Via San Donato. In questo periodo di lockdown la corte interna alle due stecche di costruzioni è stata spesso oggetto di frequentazioni di persone insofferenti alle restrizioni.

I portici, le aiuole e le panchine nel cortile accessibile a tutti, ma nascosto dalla strada, è stato ‘scoperto’ da molti: runner, padroni di cani, ragazzini, genitori di bambini festanti o gli stessi condomini che scendendo di sotto in uno spazio amico si sentivano protetti dal nemico invisibile.

Oggi che si sono riaperte le attività e allentate le restrizioni, la corte interna è tornata alla sua normalità, paciosa e tranquilla. Il popolo liberato è andato altrove.

(Testo di Alessianeva Marino) – Il mio balcone affaccia su Via Pirandello, tra la Casa Gialla e la futura caserma dei Carabinieri. Tra il verde del parco e il grigio della strada, negli ultimi mesi ho visto trascorrere davanti agli occhi solo i cani con i loro padroni e qualche anziano che, trascinando il piccolo carrello con le ruotine, si incamminava verso il centro commerciale. Poche auto, gli autobus pressoché vuoti. Il 18 maggio, invece, tutto è cambiato! Le auto sono aumentate in maniera massiccia, gli autobus non sono poi più così vuoti, le persone ora si fermano a chiacchierare tra loro, a debita distanza e tutti con le mascherine. E poi ci sono i bambini, sì i bambini! che  sono tornati ad invadere il parco, con le loro voci e le loro risate, sotto le mascherine, ma si sa, quando sei felice e sollevato, riesci a ridere anche con gli occhi. (continua)