Sondaggio per le famiglie del Pilastro: esito e riflessioni

Nei giorni scorsi, 7 mamme del Pilastro hanno realizzato e condiviso su WhatsApp, nelle chat dei genitori dei bambini che frequentano le scuole del nostro rione, un sondaggio per rilevare bisogni e proposte sui centri estivi 2020.
L’esito sarà inviato agli uffici di Quartiere/Comunali e alle associazioni che organizzano i centri estivi nel nostro rione, con la speranza che le esigenze emerse vengano prese in considerazione.

Il sondaggio è stato redatto in 4 lingue: italiano, inglese, arabo e romeno, per un totale di 126 risposte ricevute; veniva richiesto di compilare un modulo per ciascun figlio.

Ecco i risultati:

Il 90% ha bisogno che vengano attivati i centri estivi al Pilastro; il restante 10% non ne ha mai usufruito o in seguito all’emergenza sanitaria, non ha fiducia.

E’ stata richiesta la fascia di età:
0-3  21%;
3-6  42%;
6-10  40%;
11-13  23%

Il 78% delle risposte ricevute, rileva la necessità di un servizio a tempo pieno, con la richiesta di pasto servito da mensa esterna; il restante, preferisce un servizio part-time.

Il 16% avrebbe anche bisogno che qualcuno accompagni e ritiri il proprio figlio ai centri estivi.

Per quanto riguarda il periodo richiesto per la copertura dei servizi estivi, è emerso che la necessità riguarda i mesi di di giugno, luglio, i primi quindici giorni di agosto e i primi quindici giorni di settembre.

Il programma giornaliero dei centri estivi dovrebbe includere (veniva proposta una risposta multipla): attività sportive e attività manuali (80%); musica/teatro/danza (75%); psicomotricità (58%) e aiuto compiti (40%).

L’ultima domanda del sondaggio, prevedeva una risposta aperta e venivano richiesti suggerimenti sul come e dove dovrebbero essere svolte le attività estive al Pilastro. Queste le risposte più frequenti:

“Utilizzando tutti i parchi del nostro rione, anche quelli delle scuole attualmente chiuse, suddividendo i bambini in piccoli gruppi”

“Al teatro Dom-La cupola del Pilastro”

“Alla Fattoria Urbana”

“Al palazzetto dello sport”

“Al centro sociale di via Dino Campana o nella casa colonica del parco Arboreto”

“Nel piazzale della Chiesa del Pilastro, Santa Caterina da Bologna”

“Alla biblioteca Luigi Spina”

“Circolo la Fattoria”

“Centro sportivo Record”

“Vorrei che venissero utilizzate le scuole e altri luoghi al chiuso (ex-Mousikè; il Cav…), per le attività manuali/laboratoriali da svolgersi all’interno e per l’esterno auspicherei per attività libere, ovviamente sotto sorveglianza”

“Vorrei che i bimbi tornassero al più presto ad avere interazione e socialità tra loro, dopo mesi vissuti davanti a uno schermo”.

In conclusione, è fondamentale, che al Pilastro, vengano attivati i centri estivi e gli spazi di certo non mancano.

Testo di Alessianeva Marino