Biblioteche: fase 2

Alla Biblioteca Spina, come in tutte le biblioteche, si accede solo dopo aver prenotato il libro telefonicamente o online con una e-mail. Le sale di lettura sono chiuse e di conseguenza il numero degli utenti è calato drasticamente. C’è un nuovo servizio telefonico unificato di assistenza Bibliotel 051 2195529 che risponde  lunedì e mercoledì dalle 9 alle 18 martedì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 14.

Inevitabilmente l’emergenza Covid-19 ha provocato una serie complicazioni nel meccanismo del prestito. Vediamone alcuni aspetti.

Il catalogo online è profondamente cambiato e poiché è indispensabile prenotare i libri prima di recarsi in biblioteca (ogni libro deve stare 10 gg. in quarantena fra un prestito e l’altro) è utile telefonare per farsi assistere, anche se, una volta  imparato che nella nuova videata le notizie ricercate appaiono molto in basso, con un po’ di pazienza si riesce a utilizzare il nuovo formato.

Ad oggi i prestiti pre-lockdown sono prorogati fino al 30 giugno, pertanto non è facile trovare il libro che cerchi, specialmente se si tratta di un libro acquisito di recente.
Alla Biblioteca Spina, come in tutte le biblioteche, le sale lettura, come dicevamo, non sono accessibili: si entra uno alla volta dal davanti e si esce dalla porta posteriore. Ovviamente la mascherina è obbligatoria.

Forse, pur nella massima sicurezza, così come si fa per altre attività del tempo libero, si potrebbe fare uno sforzo maggiore per garantire il diritto alla cultura.
Possibilità di studio nelle sale, con finestre spalancate e distanziati un metro, come i parlamentari?
Pochi bambini per volta su prenotazione?
Uso del pc con guanti disinfettati o monouso?
Sulla carta pare che il virus sopravviva solo poche ore; perchè tanti giorni di quarantena per i libri?
Se l’uso è più limitato, perchè comprimere anche l’orario di apertura e ricevimento telefonico, dato che il personale non è occupato con gli utenti?

Per farmi un’idea di cosa proporre, ho chiamato il numero telefonico 051 2195529. Sono stati gentilissimi, ma mi hanno risposto che le regole sono state decise in altra sede e vanno applicate. Alla fine, sono riuscita a prenotare per luglio!

Ho provato allora con la Biblioteca delle Donne, dove sono stata informata che devo mandare una e-mail per prendere un appuntamento in cui mi sarà spiegato come prenotare un libro eventualmente presente solo in quella biblioteca e che è attualmente in prestito e che ha già un’altra prenotazione.
Ovviamente, considerato che la biblioteca è in centro storico, che se piovesse dovrei prendere due autobus di solito affollati, che acquistandolo online mi costerebbe meno di 20 euro e me lo porterebbero a casa in meno di una settimana, non ho mandato alcuna e-mail e ho scritto questo post.

Sono solo io che sente il bisogno di una Biblioteca più utilizzabile?
E gli studenti del Pilastro, se in casa ci sono fratelli o mamme in smartworking, come preparano maturità o esami universitari?
Fateci sapere le vostre esperienze a riguardo, se volete,scrivendo a:
pilastrobologna.it@gmail.com

sarà un nostro impegno farle avere a chi può decidere.

Testo di Claudia Boattini