2 agosto 2020. Modi diversi di esserci e ricordare

Il manifesto del 40° anniversario è stato realizzato dalla studentessa Gaia Merli nell’ambito del progetto Poster for the City a cura del professor Danilo Danisi, corso di Design Grafico, Accademia di Belle Arti di Bologna.

Questo 2 agosto doveva essere un anniversario particolare:  sono  trascorsi 40 anni dalla Strage della Stazione del 2 Agosto 1980; inoltre perché le indagini stanno proseguendo e nell’ultimo anno  sono stati fatti  progressi significativi nel percorso di identificazione dei mandanti.

Questi progressi, quasi incredibili ad una così grande distanza di tempo, sono stati ottenuti anche grazie anche alla inesauribile solerzia e pressione del “Comitato familiari delle vittime della strage del 2 agosto.”

Doveva essere un anniversario particolare… e  invece le norme anti-assembramento hanno reso impraticabile il tradizionale corteo che ogni anno partiva dalla Piazza Maggiore per arrivare alla Stazione Centrale.

Gli eventi corali e collettivi, come i cortei, hanno un grande valore etico  e morale ed è stata sicuramente una scelta sofferta e difficile quella di rinunciarvi, ma sulla priorità di salvaguardare la salute applicando le norme anticovid  il Comune e il “Comitato familiari” “si sono trovati d’accordo. Una scelta di civiltà.

Ma Bologna non si rassegna così facilmente e si sono inventati altri modi e momenti per ricordare e celebrare il 2 agosto questa data in maniera compatibile con le norme di sicurezza.

di seguito troverete il programma come dal sito del Comune di Bologna

Si potrà andare in Piazza Maggiore il mattino,per un numero limitato di posti che vanno prenotati;

lo stesso vale per il concerto serale e per tanti altri eventi sussidiari di cui vi allego il programma dettagliato come compare nel sito del comune di Bologna.

Possiamo quindi sforzarci di partecipare comunque, col cuore, con la mente, con la presenza;

possiamo partecipare portando un fiore al Sacrario dei Caduti in Piazza Maggiore,

possiamo partecipare facendo una visita alla sala d’attesa della stazione centrale,

visitando il Museo di Ustica di via Saliceto, recentemente ristrutturato e visitato dal Presidente Mattarella,

possiamo partecipare tenendoci informati su come vanno le indagini…..

possiamo partecipare raccontando ai nostri figli che non c’erano, o ai nostri vicini di casa stranieri, cosa è successo quel due agosto a Bologna

Per completezza si riporta quanto di seguito, riprendendolo dal sito del Comune di Bologna:

“Da martedì 28 luglio, è possibile prenotare l’accesso a Piazza Maggiore per partecipare alla cerimonia istituzionale della mattina di domenica 2 agosto e al concerto previsto nella serata.

La prenotazione e l’accesso a Piazza Maggiore seguono le modalità in vigore per le serate di “Sotto le stelle del cinema”: dalle ore 12 di martedì 28 luglio è possibile prenotarsi online sul sito della Cineteca di Bologna:

Anche quest’anno, dalle 9 alle 13 in Piazza Nettuno, ci sarà lo stand di Poste italiane per la vendita della cartolina e del francobollo commemorativo del 40° anniversario con annullo dedicato.

Di seguito il programma di domenica 2 agosto e le principali iniziative dei giorni precedenti.

Come di consueto, l’Associazione fra i famigliari delle vittime del 2 agosto ha realizzato un ampio programma di iniziative per non dimenticare.

Il programma

Domenica 2 agosto – Giornata in memoria delle vittime di tutte le stragi

Piazza Maggiore – commemorazione istituzionale

Alle 9, nel Cortile d’Onore di Palazzo d’Accursio, il Sindaco Virginio Merola incontra l’Associazione dei familiari delle vittime della strage.

Dalle 9 inizia in Piazza Maggiore l’accoglienza delle autorità, rappresentanti delle città, enti, associazioni, e dei cittadini che hanno prenotato il proprio posto.

Alle 10 in Piazza Maggiore interviene il Presidente dell’Associazione familiari vittime della strage alla stazione di Bologna, Paolo Bolognesi.

Alle 10.25 in Piazza Maggiore risuonerà il fischio del treno in collegamento streaming con la Stazione, seguirà un minuto di silenzio in memoria delle vittime. Subito dopo, gli interventi del Sindaco di Bologna e della Città metropolitana Virginio Merola e del Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati.

Alle 11.15 in Piazza Maggiore saranno trasmesse, in collegamento streaming dalla lapide nella sala d’aspetto della Stazione, la deposizione delle corone in memoria delle vittime della strage e la scopertura della targa di intitolazione della Stazione alle vittime della strage del 2 agosto 1980.

La commemorazione istituzionale sarà trasmessa anche in diretta streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube del Comune di Bologna.

Domenica 2 agosto – Giornata in memoria delle vittime di tutte le stragi
Gli appuntamenti successivi

Alle 11.45 sul primo binario della Stazione saranno deposte le corone al cippo che ricorda il sacrificio del ferroviere Silver Sirotti deceduto nella strage del treno Italicus.

Alle 12, dal Piazzale Est della Stazione, partirà il treno straordinario per San Benedetto Val di Sambro dove saranno deposte corone alle lapidi che ricordano le vittime degli attentati ai treni Italicus e 904 Napoli-Milano. All’arrivo nella Stazione di San Benedetto Val di Sambro sono in programma gli interventi di Loretta Pappagallo, rappresentante dell’Associazione Familiari Strage Treno 904 Napoli-Milano, e Alessandro Santoni, sindaco di San Benedetto Val di Sambro.

Alle 11.30 nella Chiesa di San Benedetto in via dell’Indipendenza 64, il cardinale Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo Metropolita di Bologna, celebrerà la Santa Messa.

Alle 12, nella sede Cotabo di via Stalingrado 61, saranno deposte le corone al monumento in ricordo dei tassisti deceduti il 2 agosto 1980.

Alle 19 a Palazzo d’Accursio, nel Cortile Guido Fanti, “Appunti per una memoria futura: nuovi media, nuove generazioni, nuovi significati”.
Dibattito e installazione multimediale nell’ambito della rassegna Cortile in comune , a cura di Fondazione Innovazione Urbana in collaborazione con Cantiere Bologna. Saranno accessibili nel cortile Guido Fanti tre stazioni della memoria multimediali.
Interventi di Virginio Merola (sindaco di Bologna), Guido Panvini (Università di Bologna), Elena Pirazzoli (Università di Colonia), Ivan Venturi (Italian Party od Indie Developers, progetto BO 020880). Modera Aldo Balzanelli.

Alle 21.15 in Piazza Maggiore la 26° edizione del Concorso Internazionale di Composizione 2 Agosto.
L’orchestra del Teatro Comunale di Bologna diretta da Asher Fisch esegue “Non devi dimenticare” di Ennio Morricone, voce recitante: Vittorio Franceschi. A seguire “Resa al labirinto” di Danilo Comitini, prima classificata del concorso. Chiude “I Pianeti” di Gustav Holst, suite in sette movimenti per Orchestra e Coro femminile nascosto.
Il concerto sarà trasmesso in diretta televisiva su Rai 5 e in diretta radiofonica su Rai Radio 3.

Al termine del concerto verrà proiettato il film documentario “Codice Bologna 1980 – 2020”, regia di Paolo Fiore Angelini, prodotto da David Moscato | Kobalt Entertainment con il sostegno della Regione Emilia-Romagna Film Commission.

Le altre iniziative in programma questa settimana

Giovedì 30 luglio alle 19 – “1980-2020. 40 anni di strategia della tensione”.
Incontro con Fabio Isman e Michela Ponzani sulla piattaforma streaming e sui canali social di CUBO. Anni di diffidenze e sospetti verso la politica e le istituzioni scanditi da una lunga serie di eventi luttuosi: da Piazza della Loggia a Brescia a via Fani a Roma in un intreccio ancora indistricato fra terrorismo, servizi segreti, P2, caso Sindona e Banco Ambrosiano. A cura di CUBO/Unipol, in collaborazione con Società editrice Il Mulino.

Sabato 1 agosto alle 10 al Centro sociale culturale di Villa Torchi di via Colombarola 40, commemorazione al cippo che ricorda i bambini vittime della strage del 2 agosto 1980.

Manifesto 2 agosto affisso in un condominio del Quartiere San Donato-San Vitale

Sempre sabato 1 agosto, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20.30, “Le stazioni della Memoria del 2 Agosto 1980”, un percorso a tappe in via Indipendenza dove si articoleranno diverse stazioni: alcune multimediali (con totem hi-tech che mostreranno immagini storiche e testimonianze dirette), altre di natura letteraria (con narratori) o artistica (uno street artist realizzerà un’opera sulla scritta “Bologna non dimentica”) fino a una stazione dedicata appositamente ai bambini. A cura di Cantiere Bologna, Le Sardine, Cucine Popolari.”

Testo e foto di Ingrid Negroni