Porta Pazienza a casa tua

In tutta Italia i bar, ristoranti e pizzerie aggregati ai circoli ricreativi hanno dovuto chiudere anche se in zona gialla.
Porta Pazienza, primi, secondi e ultimi, il ristorante e pizzeria etica della Cooperativa sociale La Formica
via Pirandello 4, che con grande entusiasmo aveva riaperto nel rispetto di tutti i protocolli antiCovid, autoproducendo tavole e sedute con materiale di recupero per garantire un punto di incontro fresco e sicuro nell’estate del Pilastro, non si è fatta fermare neanche questa volta.
La rete di amici e sostenitori ha consentito di mettere a punto in pochi giorni una app per le consegne a domicilio.  Non sarà un rider a portarvi un cartone con pizza semifredda: Michele e soci hanno inventato un nuovo servizio coerente con l’organizzazione comunitaria che vogliono essere.

Come funziona? Dopo aver scaricato e istallato la app, entro le 14 devi decidere se vuoi la pizza per cena, fai il tuo ordine ( minimo €. 20 e pagamento con carta di credito ), se ti piace ordini anche il pane con lievito madre e pasta fresca, i prodotti delle terre liberate, i dessert di Alessandra ( buonissimi ), anche ristorante, frittura, birra.
Fra le 17,30 e le 19,30 ti viene recapitato un pacco contenente il kit e le istruzioni per farti la pizza.

Io e mia nipote abbiamo provato. Alle 18,30 hanno suonato e, un volto amico  coperto da mascherina, mi ha consegnato con guanti un sacchettone con dentro il kit della pizza Porta Pazienza ( barattolino compostabile con salsiccia già cotta a tocchetti, barattolino con friarielli piccanti, pizza cotta a 470° e istruzioni per la composizione e la cottura) e il kit per la Margherita ( barattolino con sugo e barattolino con mozzarella già tagliata).
Ci è venuta subito fame e abbiamo acceso il forno al massimo, giocato a fare le pizzaiole, attente ai 4′ di cottura. Alle 19 eravamo pronte in tavola con le nostre pizze fumanti, abbondanti e buonissime degne delle tre citazioni del Gambero Rosso, come in pizzeria con la comodità di casa mia.

Ve lo consiglio: perché è buona, perché è un modo diverso di stare in famiglia, perché è bello pensare che possiamo fare una piccola cosa perché al Pilastro sopravviva un ristorante etico, e un progetto di inclusione e valorizzazione di quelli che troppo spesso sono considerati gli ultimi.

Testo di Claudia Boattini
Foto di La Formica Coop