La famiglia Tonelli e l’agricoltura in città

Siamo nel cuore del cuneo agricolo di pianura, Bologna nord-est, nel rione Pilastro. Qui troviamo quella parte di agricoltura che, anche grazie a lungimiranti politiche urbanistiche, è sopravvissuta all’ondata di asfalto e cemento.
Dallo scampato pericolo sono germogliate grandi opportunità per un futuro con territori ambientalmente più sostenibili.
Sono rinate così importanti aziende agricole che hanno trovato nelle prossimità occasione di valorizzazione delle loro produzioni di ortofrutta a chilometro zero.

Fra le aziende agricole più importanti, vivaci e vicine al cittadino consumatore troviamo la famiglia Tonelli, con i coniugi Annalisa e Marco che conducono un’azienda da oltre vent’anni, con frizzante piglio imprenditoriale e una bella intesa di coppia.
Siamo andati ad intervistarli, in una giornata invernale, un po’ nebbiosa che li trova non indaffarati come la maggior parte dei mesi, primaverili-estivi-autunnali, che li vede al lavoro quasi H24.
Ad Annalisa, che con un empatico sorriso, siamo all’aperto e distanti e si toglie per un attimo la mascherina, poi subito rimessa a posto, chiediamo:

Redazione: Da quanto tempo coltivate ortaggi nella periferia nord-est di Bologna, nei pressi del Pilastro?
Annalisa Tonelli: I nonni prima e nostri genitori poi, hanno iniziato nei primi anni del 1900 a coltivare questa terra. Io e mio marito con la nostra azienda abbiamo iniziato nel 1995 a coltivare ortaggi e frutta.

R: Quali sono i principali prodotti della vostra azienda?
A.T: Insalate, radicchio, prezzemolo, fragole, pomodori, cavoli, asparagi, finocchi, carote, grano, farro, pesche, cachi, prugne, fichi, cicorie, bietole, spinaci, patate, cipolle, peperoni, melanzane, zucche, meloni, zucchine, cetrioli, coriandolo e altre tipologie ma in forma minore

R: La vendita diretta che oggi vi caratterizza da quando viene esercitata presso la vostra sede?
A.T: A seguito di tante richieste da parte di amici e cittadini che ci conoscevano per la nostra presenza sul territorio con vendita diretta nei mercati rionali, nel 2012 abbiamo iniziato la vendita diretta presso un locale ricavato dal nostro magazzino.

R: La quantità di cittadini che si rivolgono a Voi testimonia di una fiducia conquistata nel tempo con la qualità dei vostri prodotti. Cosa vi chiedono maggiormente i vostri clienti?
A.T: I nostri clienti chiedono per la maggior parte: freschezza, rapporto qualità prezzo vantaggioso, cordialità e rapporto umano. E’ una fiducia che abbiamo conquistato e cerchiamo di mantenere con l’impegno quotidiano nel coltivare tutti i nostri prodotti con attenzione alla qualità e rispetto all’ambiente.

R: La stagionalità e l’informazione sul prodotto che importanza hanno nella vostra vendita diretta?
A.T:Siamo fermamente convinti che la stagionalità incida positivamente sia nella qualità che nella sostenibilità delle nostre coltivazioni ed abbiamo deciso di coltivare e vendere solo prodotti locali.
Per questo motivo siamo aperti 9/10 mesi all’anno, lasciando a rotazione a riposo la terra nei mesi invernali.
La aperture/chiusure le stiamo gestendo attraverso messaggi via mail o via chat. Con questi strumenti riusciamo ad informare i nostri clienti che in tal modo sono informati in tempo reale e acquista solo prodotti freschissimi e di stagione.

R: Oltre all’impegno dei familiari quanti collaboratori impiegate tra attività di produzione e vendita?
A.T: Al momento stiamo conducendo l’azienda agricola oltre che con le forse famigliari, io, mio marito e mio figlio, con lavoratori che hanno contratti stagionali, che a seconda dei periodi vanno da 5 a 10 operai.

Testo di Susi Realti
F
oto dell’Azienda Agricola Tonelli