Crescere nella comunità

Il Presidente dell‘Agenzia Locale di Sviluppo Pilastro, Duccio Caccioni, ci illustra le varie iniziative individuando un fil rouge: far crescere sensibilità nuove fra le persone della Comunità sui temi della sostenibilità e dell’ambiente evidenziando l’interesse che ognuno di noi può trarre dal nuovo scenario.
Caccioni, agronomo, ambientalista, docente universitario con un attivo passato da ricercatore e molte pubblicazioni realizzate con le più qualificate riviste di settore, ha collaborato con Università ed oggi è Vicedirettore e Direttore Marketing di CAAB e Coordinatore Scientifico della Fondazione FICO, ed ha cortesemente risposto alle nostre domande, allargando il campo delle considerazioni: “Le politiche di utilizzo delle fonti rinnovabili per produrre e consumare energia che sono alla base del progetto Geco sono un bene per l’ambiente ma anche un modo per risparmiare. Facciamo l’esempio di un assegnatario ACER: a volte spende più in bollette che in affitto. In una comunità energetica, o con misure di efficientamento energetico migliora l’ambiente, migliora l’etica e calano le spese della famiglia.
Agenzia di Sviluppo non fa cadere dall’alto questi progetti, ma li fa crescere nella comunità.
Facciamo un altro esempio: la Banca. Con Emilbanca che è socia dell’Agenzia abbiamo ragionato insieme su come scegliere un fine etico che avesse l’insieme di queste caratteristiche per elaborare un progetto di finanziamento etico. L’obiettivo potrebbe essere la comunità energetica. E’ importante che nasca una sensibilità nuova e questo è già un risultato eccellente.”

Redazione: Che succede al Podere San Ludovico, gli orti di via Fantoni?
Caccioni: “C’è una comunità di ortisti che vi lavora da anni, dando continuità anche all’esperienza che si sviluppò al CAAB circa un’ottantina di persone. Recentemente abbiamo assegnato anche la parte rimanente per cui sono coinvolte circa 150 persone che conferiscono una parte del loro raccolto a cucine popolari. Siamo fortemente orientati a corsi di agricoltura e apicoltura con grande soddisfazione abbiamo formato principianti, ma adesso anche semiprofessionisti, persone che affrontano il tema in modo differente.”

R: E gli altri corsi?
C:“Sono molti, le voglio raccontare però del corso di merletto con le tecniche di Aemilia Ars, nato quasi casualmente dall’incontro con una ragazza di San Giovanni in Persiceto a Forlì alla mostra sul Decò. Un recupero di una importante tradizione bolognese che ha coinvolto ragazze di differenti nazionalità e almeno tre di esse ormai semiprofessioniste: questa è per me integrazione. E’ stata significativa la premiazione in Comune e per le ragazze veramente importante.
Tutti questi progetti non sono costati nulla alla collettività perchè Agenzia vive dei contributi dei propri soci, mettendo in  rapporto le grandi imprese con le Associazioni. Sono state possibili così anche tante piccole attività come le donazioni della Pasticceria di FICO o le forniture alimentari che hanno consentito di arricchire carrello sospeso fatto dalle Associazioni del Pilastro, in collaborazione con Coop, per famiglie fragili indicate dai servizi del Quartiere”.