La Casa di Quartiere Pilastro

Parliamo della Casa di Quartiere Pilastro, ex Centro sociale anziani diventato Casa di Quartiere come da specifico progetto del Comune di Bologna, per rispondere alle nuove esigenze dei cittadini, nel segno del welfare di comunità.

A Vittoria Affatato presidente dell’Associazione Senza il Banco, capofila per la nuova gestione della Casa di Quartiere Pilastro di via Dino Campana 4, che insieme ad Ancescao territoriale e agli Scout CNGEI partner di progetto, avvierà una gestione condivisa con il territorio e gli altri servizi pubblici, chiediamo di raccontarci i suoi progetti.

Per noi la Casa di Quartiere si vuole configurare come un luogo di ricucitura delle relazioni, in grado di ricostruire una comunità capace di auto-organizzarsi nel tempo in cui i bisogni di uno possono diventare risorsa dell’altro.

Appena sarà possibile immaginiamo di organizzare un serie di eventi ricreativi e culturali per far conoscere la nostra realtà e per condividere e co-costruire la programmazione della Casa di Quartiere insieme ai cittadini. Oltre agli eventi di presentazione, per costruire un disegno comune su come dovrà essere la Casa, realizzeremo delle assemblee pubbliche e una campagna di ascolto di co-progettazione e sarà sempre presente presso la struttura una “bacheca dei suggerimenti”.

Le attività previste presso la Casa andranno dalla socializzazione e lo scambio intergenerazionale, alla promozione della salute e del benessere dalla nascita fino all’età più avanzata, dalle attività educative in raccordo con le scuole del territorio, alle iniziative promosse dalle mamme per vivere e partecipare lo spazio, fino alle attività ricreative e culturali quando potranno riprendere la somministrazione del bar e della cucina.

Purtroppo a causa dell’attuale emergenza sanitaria Covid-19, in questa prima fase non possiamo avviare le attività e aprire gli spazi alla cittadinanza, abbiamo comunque iniziato a collaborare con le altre associazioni presenti sul territorio per realizzare e ospitare il progetto del “carrello sospeso”, siamo base logistica per i prodotti destinati agli aiuti agli indigenti segnalati dai servizi sociali comunali. Ad oggi, con il supporto dell’Agenzia di Sviluppo e la stretta collaborazione dei volontari della Casa di quartiere CàSolare, sono state distribuite circa 200 spese con prodotti vari che vanno dai generi alimentari di prima necessità a prodotti igienico-sanitari.

Poi attraverso il Progetto Polo integrato Poliambulatorio Pilastro  dovevamo ospitare presso la Casa di Quartiere un percorso dedicato alle mamme in gravidanza “IL CERCHIO DELLA NASCITA”. A causa delle nuove restrizioni il percorso è partito on-line con gli incontri dedicati alle mamme (incontro con l’ostetrica, tecniche di rilassamento, riflessioni sulla nascita ecc.) e ha già visto la partecipazione di 10 mamme del territorio.

In questi giorni stiamo sistemando l’area verde esterna per poter avviare in estate le prime iniziative e l’evento di presentazione della Casa di Quartiere, sarà implementato un piccolo orto-giardino dedicato alle famiglie con bambini che potranno trovare così un luogo protetto dove incontrarsi.

Infine abbiamo aperto una pagina Facebook dedicata alla Casa di Quartiere che vi invitiamo a seguire per rimanere aggiornati sulla ripartenza www.facebook.com/casadiquartierepilastro.

Conoscere il territorio, essere riconoscibili e conosciuti dai cittadini per i servizi effettivamente erogati ed erogabili, essere aperti alle proposte per affrontare una crisi che tutti riconosciamo come non confrontabile con le molte pur gravi fino ad ora vissute è e sarà il nostro impegno quotidiano. Insieme certamente riusciremo a dare un contributo.

a cura di Susi Realti