Torna la vera pasticceria siciliana

Malgrado il momento così difficile che sta attraversando il mondo della ristorazione, al Centro Commerciale Meraville ed in particolare all’interno del negozio di bricolage, si respira aria nuova, aria di piccole sfiziosità dolciarie che ammiccano dalla vetrina del bar-pasticceria-gelateria Sweet&Chic da poco aperta (è stata inaugurata il 7 aprile), fra cui spiccano le specialità siciliane.
Nel lungo bancone si alternano da piatti confezionati a prodotti di rosticciera; da arancini e crocchette a brioches; da pasticcini e paste tipiche del sud come babà e cassatelle agli immancabili cannoli ricotta e canditi, riempiti al momento.
Giovanni capeggia questa piccolo manipolo di palermitani trasferitosi a Bologna per seguire da vicino le prime fasi dell’”avviamento” di questa nuova attività e per dare anche a questo nuovo locale l’impronta che caratterizza l’intera catena dei loro negozi, basata essenzialmente su qualità e cortesia.
È lui a raccontarci alcuni dettagli di questa nuova esperienza: “Questo è il primo dei nostri negozi che apre fuori Palermo grazie al fatto di essere stati prescelti fra diversi concorrenti. Si tratta di una sfida importante la cui prospettiva è aprire altri punti vendita simili in tutta Italia.”

R.: Come è stata la risposta dei bolognesi?
G.: “Aprire in questo periodo non è semplice, ci vuole un po’ di coraggio e determinazione. Considerato il momento che stiamo attraversando, la risposta è stata alquanto positiva anche se auspichiamo un notevole incremento quando l’affluenza dei clienti tornerà a regime. La nostra formula è questa: siamo convinti che quando si lavora bene, con prodotti buoni e con cordialità la gente arriva”.

R.: E del Pilastro cosa sapete? Cosa vi hanno detto?
G.: “Praticamente nulla, tranne il fatto che è stato un quartiere di immigrazione delle passate generazione. Ce ne siamo accorti dai commenti che i clienti hanno fatto, persone anziane che ci hanno molto gratificato dicendo che quando hanno scoperto nelle nostre vetrine dolci che finalmente li riportavano nella loro tradizione, hanno sentito di aver ritrovato il gusto e la cortesia della loro terra”.

Allora possiamo salutarci con l’invito a visitare il Pilastro e di farvene un idea obbiettiva. Sono convinto che non vi deluderà, così come invito gli amanti dfella buona tradizione siciliana a venire ed assaggiare queste delizie.

testo e foto di Lino Bertone