Ho parlato col Santo Padre: occhio alle goliardate!

Nei giorni scorsi, abbiamo raccolto diverse segnalazioni da parte di cittadini del Pilastro che hanno ricevuto in buchetta un volantino che riprendeva logo e colori di una multinazionale che si occupa di consegne a domicilio.
Il contenuto, però, non promuoveva promozioni di delivery, ma bensì invitava la cittadinanza a collegarsi su un sito internet, mediante queste premesse:

“Riprenditi la libertà, a Bologna il vaccino arriva a casa tua. Evita file e liste di attesa, da oggi prenota e ricevi il vaccino gratuitamente”

Avendo anch’io ricevuto uno dei 2.000 volantini che sono stati distribuiti in tutta la città, ho potuto notare alcune stranezze: il nome della multinazionale conosciuta, è scritto in maniera errata e, in piccolo, c’è il logo della Croce Rossa Italiana, con l’iscrizione “Excelsa Neptuni Balla – Bologna 1958”.

Non essendo ancora convinta che si trattasse di uno scherzo, ho voluto seguire le indicazioni riportate sul volantino: dopo 5 minuti di attesa con tanto di conto alla rovescia, ecco quello che troverete sul sito ilvaccinoacasatua.com

“La nostra percezione ci porta a pensare che viviamo in una attualità dove il cittadino non ha più fiducia nella comunità, non la vive più come fondamento imprescindibile della vita. Automaticamente va a decadere la concezione della “res publica”, che diventa ben preposta ( ? NdR ) ad abbracciare e supportare multinazionali che di fatto non tengono conto e non valorizzano il territorio.
Tramite questo volantino ed il sito di rimando abbiamo voluto dimostrare una critica sociale sotto la metafora dell’azione goliardica.
E’ stato scelto il volantino poiché è il medium ideale per il momento, non porta ad assembramenti, non vi è scambio fisico ma solo un qualcosa nella buchetta della pubblicità.
Il sito voleva invece simulare simbolicamente con la sua procedura “seriale” e la sua lunga attesa l’essere merce ed il tempo che scorre nonostante un problema di fondo. Questa è stata un’azione che mette alla luce del sole quanto siamo costantemente bombardati da false notizie che non vengono smentite ma ampliate (un esempio lampante i no-vax), mentre quelle che si professano false o satiriche vengono bruciate al rogo.
Troppo facile così.
Di fatto, emerge un problema forte: la mancanza di senso critico. Il cittadino è perennemente bombardato in maniera analogica ma soprattutto digitalmente da messaggi che giocano sulla disinformazione, sul non detto; in questo caos il cittadino per facilità tende ad affidarsi in toto al marchio e non all’analisi approfondita del suo contenuto.
Ci teniamo particolarmente a specificare che questa azione, in fine, non ha MAI voluto andar contro o ridicolizzare la C.R.I. ed il suo emblema, né la pandemia in atto, né compagnie di distribuzione, bensì portare alla luce una serie di rischi e stili di vita nocivi dei quali abbiamo quotidianamente esperienza.
Necessitiamo di un cambiamento del ruolo del cittadino (in primis un nuovo approccio mentale ed in secondo luogo una condivisione nei confronti degli altri).
Adesso correre ai ripari è ancora possibile per costruire una comunità migliore.
In ultimo è una campagna goliardica/appello atta a vincere le resistenze dei tanti disinformati e dei tanti indecisi: bisogna vaccinarsi, velocizzare la vaccinazione il più possibile ed in tutti i modi possibili.”
EXCELSA NEPTUNI BALLA”

A questo punto, spinta da una grande curiosità, ho voluto approfondire andando a cercare chi si cela dietro tutto questo!

E ho trovato il Santo Padre!

Ebbene, sì! Si tratta di una goliardata, in questo caso, ideata, distribuita ed autofinanziata dai partecipanti della Excelsa Neptuni Balla, una delle 9 balle goliardiche della città di Bologna. Nella balle, studenti e studentesse, delle varie facoltà universitarie, decidono di partecipare, in base ad interessi comuni, alla vita goliardica, previo il superamento di un vero e proprio “processo” (prova di ingresso)!
Ogni Balla ha la sua gerarchia di diversa ispirazione (Pontificato, Impero Romano, Mitologia Nordica…); nel caso della Excelsa Neptuni, in cima troviamo lui, il Santo Padre, in carica da tre anni.
Ho avuto il piacere di parlare con uno studente fuori sede, molto gentile e disponibile a spiegarmi le loro intenzioni (e anche a scusarsi per eventuali incomprensioni).
Gli studenti sapevano che sarebbero potuti incorrere a critiche molto forti, trattando temi come la Pandemia e la relativa campagna vaccinale, ma con la distribuzione dei volantini, nei quali, leggendo velocemente come siamo abituati a fare, ti sembra di capire che l’azienda di consegne a domicilio, ti possa portare il vaccino a casa, i goliardi hanno voluto sottolineare l’importanza di affidarci solo a comunicati provenienti da fonti ufficiali.

In questo periodo, siamo talmente bombardati da infinite notizie, molto spesso che tendono alla disinformazione, tanto da aver perso ognuno il proprio senso critico, quella parte razionale di noi che ci porta all’obiettività.
Gli stessi Excelsa Neptuni Balla, nella settimana di San Valentino, hanno tempestato il centro città di manifesti che, sull’onda del “Bonus monopattini” del Governo, pubblicizzavano una presunta campagna denominata “Bonus Amore” che prometteva rimborsi per l’acquisto di sex toys (a cui molti hanno creduto!)

Quindi il mio consiglio è: occhi aperti e aspettiamo la prossima goliardata!

Testo di Alessianeva Marino
Immagini di Excelsa Neptuni Balla