Per saperne di più: Murales Street Arts al Pilastro

Murales della Palestra Cesari – Cheap Festival

Numerose esperienze artistiche hanno avuto il loro centro al Pilastro, in anni e contesti molto diversi, con le strade e gli abitanti come protagonisti. Basti pensare al Gorilla Quadrumano e alle altre citate nei nostri testi.

Prendiamo in esame qui quelle nate in anni più vicini a noi, in particolare le esperienze di arte pubblica, di cui sono tutt’oggi visibili gli esiti, in costante dialogo con il quartiere e spunto per continue sollecitazioni.

Nel 2008, all’interno del più ampio progetto “Sposta il tuo centro. Quartiere San Donato. Città di città” promosso dal quartiere San Donato, il Pilastro fu una delle fermate del Container Osservatorio/laboratorio mobile di arte pubblica, ideato e curato da Mili Romano e Gino Gianuizzi. Posizionato nel piazzale antistante la biblioteca Luigi Spina e in dialogo con essa, è stata la sede da cui gli artisti sono partiti per le loro azioni. Ad esempio quelle di Anna Ferraro che con “Segnali di vita” ha progettato momenti di incontro con i ragazzi del Pilastro e gli abitanti, finalizzati alla produzione di una segnaletica stradale parallela a quella istituzionale. 

La nuova segnaletica racconta le abitudini, i desideri, le esigenze, le dinamiche relazionali e, in generale, il rapporto con lo spazio e le quotidiane pratiche abitative, segnando un percorso sorprendente e ironico di affermazione di identità e riconoscimento.

Ancora dal container sono partiti Cuoghi Corsello noti artisti bolognesi, con una lunga carriera espositiva per realizzare un intervento murale sulla facciata della sede del Poliambulatorio ASL, in via Pirandello 6-8.

Murales della Biblioteca L. Spina di Sten e Lex

Negli anni a seguire il Pilastro è stato protagonista di una serie di interventi di street art e street poster art di particolare pregio.
Nato nel 2013 dall’incontro di sei donne, Cheap è un progetto indipendente sostenuto da Regione Emilia Romagna e Comune di Bologna, che interviene sul tessuto urbano della città, promuovendone la rigenerazione e l’indagine, curando e realizzando progetti di public art incentrati esclusivamente sull’utilizzo di carta e colla. Cheap organizza un festival annuale, Cheap street poster art festival, giunto nel 2017 alla quinta edizione, che prevede una open call internazionale e una selezione di guest chiamati a lavorare su progetti site specific, modulati sul paesaggio urbano e periferico di Bologna. 

Il primo intervento di Cheap al Pilastro è di maggio 2013 quando Sten e Lex realizzano la fiancata della Biblioteca Luigi Spina, intervenendo con stencil ritagliati sulla carta ed incollati sul muro.
Nel 2014 sono gli Orticanoodles a realizzare, sempre in Via Casini, un Ritratto Poliedrico di Roberto Roversi, poeta e partigiano, nato e vissuto a Bologna, scomparso nel 2012.
Nel 2015 è il turno dell’artista francese Madame Mustache che, per CHEAP festival, lavora sulla parete esterna della palestra Cesari (ex Le Torri), nel Parco Pasolini.

Lasciando gli interventi realizzati all’interno di Cheap festival incontriamo l’associazione BLQ nata dall’unione di diversi artisti che, da molti anni, operano con il Comune ed i quartieri di Bologna e Provincia per promuovere e valorizzare i movimenti culturali legati alla strada, che generano forme d’arte non convenzionali. Con il sostegno del quartiere San Donato nel 2015 Dado, Tawa, Sora, Rain e Side hanno lavorato sui muri dello spogliatoio del campo di calcio del centro Coni del Pilastro (via Pirandello 11) e anch’essi su quelli del poliambulatorio (via Pirandello 6).

E giungiamo, in ordine cronologico, ad una sorpresa che ha accolto gli abitanti del Pilastro nei mesi passati: su alcune cabine elettriche posizionate intorno al centro commerciale, nei pressi delle Torri, su via Styl all’ingresso del Parco Pasolini, sono comparse delle pitture, a firma Miles. Esse fanno parte del progetto dell’associazione Serendippo “Accenditi per accenderla”, selezionato nell’ambito del premio “Accensione civica”, promosso da Urban Center Bologna, Comune e Enel Sole