Per saperne di più: il Pilastro come set cinematografico

Il Pilastro è stato scelto più di una volta come set cinematografico e televisivo, per video musicali, film e miniserie televisive. Il primissimo filmato di cui abbiamo testimonianza, girato in un Pilastro ancora in costruzione, tra cemento e campagna risale al maggio 1975 ed è “Il Gorilla Quadrumano”. Un lavoro di ricerca teatrale itinerante che porta la firma di Giuliano Scabia e vide tra i protagonisti oltre a studenti del Dams, anche molti abitanti del Pilastro, in primis Luigi Spina, il primo Presidente del Comitato Inquilini, che qui veste i panni dell’attore cantastorie.

Nel 1977 il Pilastro ha fatto da sfondo anche a qualche scena de La polizia è sconfitta, per la regia di Domenico Paolella, con Vittorio Mezzogiorno. Un film d’azione girato in vari luoghi di Bologna, pieno di  inseguimenti spettacolari. Nel 1979 invece Marco Ferreri dirige Roberto Benigni nelle vesti di un maestro anticonvenzionale e straordinario in “Chiedo asilo”. Il parco Pasolini fa da sfondo nella scena del film in cui Benigni, trascina un asinello per farlo toccare ai bambini, che non ne avevano mai visto uno in carne ed ossa. Il Parco Pasolini, allora era ancora una landa deserta e dall’aspetto quasi lunare…Proprio per questo fu anche lo spunto per un manifesto musicale dei Naphta nel 1980.

A distanza di tempo troviamo altri due film ambientati al Pilastro: “Si salvi chi vuole” (1980) e “Lavorare con lentezza” (2004). Si salvi chi vuole” è una commedia del 1980 per la regia di Roberto Faenza, con musiche di Ennio Morricone, che vede nel cast una grande attrice come Claudia Cardinale.

Nel 2004 il Pilastro diventa il set cinematografico di “Lavorare con lentezza”, per la regia di Guido Chiesa. Nel cast anche Claudia Pandolfi e Valerio Mastandrea. Il film è stato girato tra Via del Pratello e il PilastroNegli anni 90 il Pilastro è stato il set di alcuni episodi della serie televisiva “L’ispettore Coliandro”.

Nel 1993 la così detta “Casa Gialla”, nel Parco Moneta, Mitilini e Stefanini, è stata sede del Laboratorio Cinematografico del Pilastro, ideato da Enza Negroni e Renato De Maria (vedi intervista a Enza Negroni), con la partecipazione di importanti registi e attori italiani come: Marco Risi, Gabriele Salvatores, Diego Abatantuono, Pino Cacucci, Antonio Albanese. Un progetto che negli anni bui del Pilastro, poco dopo l’eccidio della uno bianca, coinvolse numerosi giovani e ragazzi della zona, che impararono così tecniche cinematografiche e di regia. “Rotta per il Pilastro” fu il medio metraggio prodotto diretto e interpretato dai ragazzi del Laboratorio Cinematografico.

Sempre negli anni 90, sull’onda dell’emozione suscitata dall’eccidio del 1991, per diverse estati, l’Arena del Parco Pasolini ha ospitato numerosi concerti, promossi dal Comune di Bologna insieme a Antonietta Laterza, cantautrice residente al Pilastro. Ricordiamo in particolare i concerti di Luca Carboni, Gianni Morandi e Angelo Branduardi .
Infine a proposito di musica, da segnalare il video di Jovanotti “Serenata Rap”  del 1994, girato in uno dei parchi del Pilastro, dove il cantante compare su un ponteggio per lavare i vetri di un grattacielo, cantando alla sua bella “Affacciati alla finestra amore mio…

Testo a cura di Chloy Vlamidis