Spesa sospesa al Pilastro

Luciano De Crescenzo, in uno dei suoi libri intitolato “il caffè sospeso” ha scritto: “quando qualcuno è felice a Napoli, paga due caffè: uno per sé stesso, ed un altro per qualcuno altro. E’ come offrire un caffè al resto del mondo.

Ed è proprio da questa antica tradizione partenopea, che nelle ultime settimane, in seguito a questo momento di emergenza in cui molte persone si ritrovano in serie difficoltà economiche, si è sviluppata in diverse città d’Italia, la spesa sospesa, il cui motto è “chi può metta, chi non può prenda“.

L’iniziativa solidale è stata positivamente accolta anche dai soci titolari del supermercato Conad, presente all’interno del Centro Commerciale Pilastro: chi si reca a far la spesa, infatti, può acquistare generi alimentari a lunga conservazione e riporli in un carrello oltre le casse, come dono per le persone più bisognose e fragili, che in questi tempi, oltre all’emergenza sanitaria, stanno affrontando anche un’emergenza economica imprevista.

I generi alimentari che non vengono donati, vengono ritirati dalla Croce Rossa Italiana, per la distribuzione su tutto il territorio cittadino.

 

Testo di Alessianeva Marino