La Parrocchia per la comunità del Pilastro

La parrocchia  di  Santa Caterina da Bologna-Pilastro, ha sempre avuto a cuore la sua Comunità, fatta da una miriade di realtà diverse l’una dall’altra, etnie e religioni che convivono da anni. Ebbene nella nostra parrocchia, come in tante, esistono persone che cercano in tanti modi di stare vicino a chi, per tanti motivi, si trova in momenti di difficoltà. Certo è, che in ogni caso bisogna organizzarsi; ed ecco che nascono delle piccole task-force parrocchiali che procedono per settori. Uno che ormai funziona da anni è quello della distribuzione delle derrate alimentari, donate da varie cooperative della provincia e non solo, in giornate concordate. E qui viene spontaneo un ringraziamento nei confronti della costanza di  Giuliana, Giuseppina e Luciana, solo per citarne qualcuna, signore che dedicano ogni lunedì pomeriggio per preparare le sporte destinate alle famiglie, generalmente segnalate, dalle assistenti sociali di zona. Sottolineo che comunque e in ogni caso, la parrocchia si assume la responsabilità, avendo sempre sotto gli occhi,  la conoscenza del territorio, di consegnare i viveri anche a famiglie non sempre segnalate, ma che versano in condizioni di indigenza, tra le quali alcune famiglie ROM.

Le sporte sono poi consegnate ogni martedì mattina, ora con tutti gli accorgimenti del caso e vista la situazione del momento,  direttamente dal nostro parroco don Marco  e dal suo collaboratore don Lorenzo. Questo sta a significare che si cerca, nel limite del possibile di continuare un “lavoro” che funziona da anni, ma che adesso più che mai è di vitale importanza,  per non abbandonare e salvaguardare famiglie in situazioni di difficoltà.   

Altra task-force degna di nota è IL CENTRO DI ASCOLTO, che nonostante l’emergenza virus continua a funzionare; per ovvi motivi di sicurezza, ora per avere un colloquio si richiede l’appuntamento. A tale proposito, è stato messo debitamente in vista sul  portone principale della canonica, un cartello con il numero di telefono, a cui risponderanno alcuni volontari, i quali sono a disposizione  per ascoltare i problemi  e le esigenze dei singoli nuclei familiari. Sottolineo che, chi avesse necessità può contattare direttamente la parrocchia.  Come funziona IL CENTRO DI ASCOLTO?   Lo sportello è aperto ogni mercoledì mattina, e come già specificato sopra, è gestito da quattro volontari che si alternano. In questo esatto periodo, il Centro Di Ascolto, ha spesso collaborato con LO SPORTELLO SOCIALE di Quartiere di via Rimesse, per la compilazione delle Autocertificazioni  così da  poter aiutare, a chi ne avesse diritto e bisogno, ad usufruire del Buono Spesa messi a disposizione dal Quartiere. Succede anche, che sia il CENTRO DI ASCOLTO della parrocchia, a segnalare allo SPORTELLO SOCIALE , situazioni di disagio di  famiglie nel nostro rione, questo a sottolineare la massima collaborazione che intercorre fra il suddetto e la nostra parrocchia. In alcuni casi, ma SOLO in caso di estrema urgenza, la parrocchia si prende carico anche dei pagamenti di bollette, (affitto,acqua,gas,luce) ma SOLO e nel caso ci fosse il rischio di una chiusura dell’erogazione delle utenze in questione. Solitamente sono famiglie in cui il capo famiglia ha perso il lavoro, problema che in questi ultimi mesi si sta espandendo, soprattutto e in particolare, nel caso in cui ci siano minori da tutelare.

Le parrocchie  del nostro quartiere, stanno gestendo l’emergenza in cui stiamo vivendo, cercando di non lasciare sole le famiglie  in difficoltà, che purtroppo si stanno moltiplicando. La cosa che rincuora e che ci fa capire che siamo parte di una comunità, è che il volontariato in queste situazioni è una speranza, e tanti sono i volontari che si stanno adoperando in tanti settori, lo vediamo tutti i giorni.

Raoul Follereau diceva : c’è un solo cielo per tutto il mondo; e mai come adesso, stiamo toccando con mano che tutti abbiamo bisogno di tutti…NOI, che formiamo una grande e unica Comunità.

 

testo di Mariella Sanna