1 più 1 uguale a 1 : la nuova mostra fotografica di Lino Bertone

 

Martedì 19 dicembre presso il Centro Commerciale Pilastro (Via Pirandello 18) alle ore 18 e presso la Biblioteca Scandellara (Via Scandellara 50)  alle 18.30, sarà inaugurata, alla presenza del Presidente di Quartiere Simone Borsari,  la mostra di Lino Bertone1 più 1 uguale 1” dedicata al nuovo Quartiere San Donato-San Vitale.

È la terza mostra fotografica che Lino Bertone, fotografo e abitante del Pilastro dedica al suo territorio, (ricordiamo le sue precedenti mostre “I Volti del Pilastro” del 2015 e la “Mostra Fotografica del Distretto Nord est” in occasione del Progetto Pilastro 2016). In questa nuova mostra Lino allarga il suo sguardo al nuovo assetto del Quartiere San Donato e San Vitale che dall’anno scorso è diventato uno solo.

Il titolo “1 più 1 uguale 1” è già piuttosto chiaro : due realtà prima distinte che diventano una sola!

Come mi spiega Lino, “ Il quartiere neo costituito celebra un anno dalla nascita e mi è sembrato  interessante mettere a disposizione dei cittadini delle due zone che si sono fuse insieme, immagini e brevi descrizioni dei luoghi che, chi abita in San Vitale non conosce di San Donato, e chi abita in San Donato non conosce di San Vitale. Per questo la mostra sarà allestita in due spazi diversi : al Centro Commerciale Pilastro, dove saranno esposte le foto di San Vitale e alla Biblioteca Scandellara, dove saranno esposte le foto di San Donato. Ciascuna foto è corredata da una didascalia, che descrive la storia e gli ambienti fotografati, per creare nello spettatore una certa curiosità. Lo scopo è far scoprire agli abitanti del quartiere neocostituito, un giardino, un’associazione o un particolare che non sapevano esistesse.”

Quali sono le foto più particolari che hai fatto? Hai scoperto luoghi nuovi che neanche tu conoscevi?

“In realtà la foto è solo il risultato finale di un lavoro di contatti, relazioni e conquista di fiducia da parte dei soggetti fotografati, è un lavoro di esplorazione che diventa anche divertente. Diciamo che sono riuscito a trovare punti di vista diversi dal solito, grazie a gente che ho conosciuto mentre scattavo le foto. Ad esempio, grazie a una signora che abita in via A.Negri, ho potuto fotografare dal suo balcone, gli orti di Via Salgari da una nuova prospettiva,  in tutta la loro profondità, mentre di solito la visione più diffusa è frontale. Grazie al Presidente dell’Associazione Marocchina M.  Ghana ho potuto fotografare i bambini del corso di arabo alle Scuole Romagnoli e la gente in preghiera  nella moschea. Ci tengo a sottolineare che la fotografia, in questa mostra non è la cosa più rilevante ma è una specie di esca, uno strumento per creare curiosità nello spettatore e indurlo a leggere con attenzione le didascalie. Attraverso le foto cerco di stupire, per incuriosire la gente a conoscere meglio il quartiere in cui abita.  Ad esempio a San Donato, non so quanta gente conosce Piazza dei Colori e tutte le attività che qui si svolgono, è stata una sorpresa anche per me.”

Le foto sono un centinaio divise per argomenti. A metà febbraio tutte le foto saranno raggruppate ed esposte nella sede consiliare del Quartiere. La mostra probabilmente verrà allestita anche in altri luoghi, ad alta densità di passaggio di San Donato e San Vitale, come il mercato della Cirenaica, perché come osserva Lino  “Per fare incuriosire e conoscere i luoghi alla gente che vi abita, occorre che siano visibili nelle zone più frequentate.

In attesa del 19 dicembre, giorno dell’inaugurazione della mostra, l’unica anticipazione fotografica che possiamo darvi, è quella della locandina, chiaro simbolo della fusione dei due ex quartieri.
Una  composizione di due foto: una scattata nell’Arboreto del Pilastro, con un signore che porta a spasso il cane, che sfuma in una foto presa dall’alto e ritrae il grattacielo Unipol al tramonto, con il fortuito passaggio di un uccello, che proprio in quel momento si è trovato  davanti all’obiettivo della macchina  fotografica di Lino…

E’ proprio vero che punti di osservazioni diversi dal consueto creano condizioni per foto spettacolari!

Testo a cura di Chloy Vlamidis
Foto di Lino Bertone