Covid-19: il circolo del Pd al Pilastro

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Il Circolo PD Pilastro, è stato colto da questa emergenza in un particolare momento, ma non si ferma: in attesa del perfezionamento degli accordi relativi all’apertura della nuova sede, prevista in un locale all’interno del Centro Commerciale Pilastro dopo avere lasciato la sede storica presso la Casa Gialla, e con la campagna di tesseramento 2020 appena iniziata.
Naturalmente i mezzi utilizzati per tenere vivo il rapporto fra gli iscritti ed i simpatizzanti, con particolare riguardo agli elettori delle ultime primarie aperte che hanno eletto il nostro segretario nazionale, sono stati le chat già presenti su WhatsApp, chat che abbiamo cercato di rendere sempre più coerenti con le finalità per cui sono nate, cercando di evitare l’eccesso di “chiacchiericcio” che in genere prelude all’abbandono degli utenti dal gruppo.
Abbiamo utilizzato in modo sporadico gli SMS, mentre una specifica attenzione è stata posta alle telefonate che abbiamo deciso di rivolgere con particolare riguardo agli anziani, sia in funzione di ascolto e conoscenza di particolari fragilità oltre a quelle note, sia in funzione di segnalare una nostra presenza attiva anche fuori dalle specifiche campagne elettorali.
Queste telefonate, rese possibili dall’impegno di alcune compagne che si sono rese disponibili a farle con una sensibilità non comune, hanno riguardato alcune decine di iscritti e simpatizzanti, hanno avuto un riscontro positivo e certamente nelle prossime settimane troveremo il modo di intensificarle.

In sostanza è emerso che la diffusione della telematica e dei nuovi media trova ancora ai margini una quota significativa di nostri concittadini, mentre la limitazione di contatto fisico, anche solo per fare la spesa o una passeggiata, accentua la sensazione di solitudine già presente come dato di fondo di una popolazione anziana.
Le persone contattate sono state circa una trentina a rappresentanza di una dozzina di nuclei famigliari, quindi con una rilevanza di persone sole in maggioranza donne.
Oltre ad avere gradito il contatto telefonico, hanno espresso il desiderio di avere presto una nuova sede dove incontrarsi e confrontarsi, tanto da essere particolarmente preoccupati anche per il ritardo sul rinnovo della tessera.
Il momento è vissuto con consapevolezza e tutti si tengono aggiornati soprattutto tramite i canali tv.
Gli approvvigionamenti vengono fatti in autonomia e laddove ci sono problemi di mobilità, sono aiutati dai figli. In linea di massima rispettano le disposizioni e solo in rari casi si è riscontrata la necessità di uscire tutti i giorni per fare la spesa, un unico caso utilizza la spesa a domicilio di Coop o coltivatori locali.
Fortunatamente solo in un caso si è riscontrato un contatto con un parente contagiato e nessuna delle persone sentite ha problemi di mascherine. Il tempo viene occupato con la lettura, la cucina, le parole crociate, la tv ed anche la ginnastica, poi c’è quella coppia che ha misurato i passi occorrenti per girare tutto l’appartamento e ha calcolato che 22 giri corrispondono ad 1 km…per non dimenticare il numero dei giri, ogni volta che passano dalla cucina, spostano un pistacchio da un cestino ad un altro: genio e regolarità!

La frase che ci ha più colpito? Quella di una signora: “Quando c’era la guerra si sapeva da dove arrivavano le bombe, si sapeva chi era il tuo nemico; ora, contro chi combatti?”

Vilmer Poletti, segretario del Circolo PD Pilastro
Foto il murales di Roversi sulla Casa Gialla