Agosto, tempo di lavori

Le strade di Bologna sono tutte un cantiere in questo caldo agosto.
Si rifanno asfalti e si sistemano marciapiedi…

Come sempre? No, più degli scorsi anni.
Anche al Pilastro i lavori fervono.

Nel  Parco Moneta-Mitilini-Stefanini, in prossimità della biblioteca Spina, dove sarà costruita la Caserma dei Carabinieri c’è  un enorme cantiere dove si lavora anche la domenica. La fine dei lavori della Caserma è prevista a fine 2021.

Proprio di fianco a questo cantiere vi è quello della cosidetta “casa gialla” edificio “storico” del Pilastro che sarà ristrutturato.

Anche la zona dove c’erano gli orti di Via Salgari è attiva ed operativa.

Dal terrazzo  vedo questi cantieri ed osservo gli operai edili che lavorano sotto sta implacabile calura.

Li ringrazio col pensiero.

 

ORTI DI VIA SALGARI

Tutta questa iperattività agostana è uno degli effetti dei blocchi di attività imposti dal lockdown: molte attività sono rimaste indietro e in questo strano agosto si lavora per recuperare.
Questo fa sì che questo mese sia particolarmente attivo e non solo per cantieristica ed edilizia.

Ci sono fabbriche che rimangono aperte, per garantire ai clienti forniture arretrate; la sanità recupera interventi e prestazioni sospese, cosicché l’attività chirurgica, normalmente molto ridotta in periodo estivo, funziona a pieno ritmo.

Nelle scuole, ora che sono state rese note le norme per la riapertura delle scuole,il 14 settembre, c’è un grande fermento. Si cerca di riadattare aule ed altri ambienti per garantire il non assembramento.
Anche alle Romagnoli stanno lavorando.

I negozi sono mediamente più aperti degli anni scorsi e chi  pratica chiusure per ferie lo fa per periodi  minimali.

E la gente? La gente c’è, le ferie, per molti, sono abolite o  sono ridotte a pochi giorni. Certo, come dovunque in Italia, mancano i turisti stranieri.

E’ un agosto strano.

Testo Ingrid Negroni
Foto Lino Bertone