Bicicletta 3 La bicipolitana e biciplan di Bologna.«Vogliamo ricominciare bene, non soltanto ricominciare»

3° puntata della nostra rubrica dedicata alle biciclette: potete leggere la potete leggere la 2° e la 1°a questo link.
Il 29 aprile 2020 si è svolta la presentazione in videoconferenza  degli aggiornamenti sulla bicipolitana Bolognese

Le parole del Sindaco Merola sono state chiare: “L’emergenza coronavirus potrebbe portare un aumento di oltre il 50% negli spostamenti delle persone con mezzi privati, corrispondente ad un incremento tra il 20% e il 30% del traffico, riducendo del 90% gli spostamenti sui mezzi pubblici, non possiamo farci trovare impreparati….La Città di Bologna è pronta a ripartire a pieno ritmo dalla bicicletta…Vogliamo ricominciare bene, non soltanto ricominciare”

il Piano Urbano Mobilità Sostenibile (PUMS)  prevede 2 grandi progetti di mobilità per biciclette:

il BICIPLAN istituito nel 2016 e che riguarda il territorio comunale  di Bologna

 la BICIPOLITANA, che riguarda l’area metropolitana bolognese in senso allargato

Sono progetti  molto vasti e complessivi -per la bicipolitana si parla di 493 km – sì, avete letto bene! Quasi 500 km di ciclabili!- di cui attualmente ve ne sono 145; dieci direttrici principali e sei linee complementari (275 km di cui 84 esistenti) integrate con il Biciplan del capoluogo.Ma di questo progetto nel dettaglio, sopratutto concentrandoci sulle parti riguardanti il quartiere San donato San vitale parleremo in un prossimo articolo.
Torniamo alla videoconferenza ed al problema reale ed urgente che si pone:
la tempistica di realizzazione;
la bicipolitana prevedeva cantieri progressivi con  un completamento entro il 2030,
ora l’obiettivo è di realizzare quanto più possibile in tempi molto più ravvicinato.

Nel dettaglio, per anticipare la realizzazione della Bicipolitana sono state illustrate varie soluzioni da attuarsi in contemporanea:
1)lo sblocco dei cantieri avviati e temposaneamente chiusi;
2)anticipazione  alcuni progetti già in programma (94,3 km i chilometri delle direttrici che si realizzeranno accelerando i programmi, di cui 13,3 nel Comune di Bologna)
3)creazione di salcune corsie temporanee di connessione per poter cucire tra loro i tratti esistenti.

In questo modo la Bicipolitana entro il 2020 sarà percorribile per quasi il 60% degli oltre 275 km delle dieci direttrici principali per raggiungere il capoluogo.   Questo per l’area metropolotana bolognese.

E per Bologna?
Il Comune di Bologna ipotizza di poter tracciare tra i 12 e 15 chilometri di corsie temporanee, sfruttando gli interventi di manutenzione stradale già previsti. Ma dove si faranno le ciclabili d’emergenza? L’assessore alla mobilità del Comune di Bologna  Mazzanti cita: via Casarini, via Saragozza, viale Lenin, via della Barca, via San Donato, via Mezzofanti, via Costa.
“Tutti interventi che con gli uffici, tra ieri e oggi, abbiamo verificato possono essere realizzati in ambito d’emergenza”. Si parla di investimenti per 1,2 milioni di euro e “percorsi che comprendono dai 12 ai 15 chilometri”, riferisce l’assessore: “Una massa notevole di lavoro, che stiamo verificando”.

Testo di Ingrid Negroni
Foto dal sito del Comune di Bologna