Nasce Ca’solare nell’Arboreto

La Casa di Quartiere di Via del Pilastro, nel Parco dell’Arboreto è affidata alla gestione di un’ATS composta da Legambiente l’Arboreto APS (capofila), Atlas ASD, Auser Bologna OdV, La Ciammaruca ASD, Virgola APS e dalla Cittadinanza Attiva del Borgo Pilastro Vecchio.

Si tratta quindi di diverse realtà del Terzo settore, di associazioni sportive e di cittadini attivi sul territorio che, dal mese di dicembre 2020, hanno formalmente sottoscritto la convenzione con il Quartiere per l’avvio della gestione.

Il “Ca’solare” dell’Arboreto (questo il nome scelto per la nuova Casa), è quindi una realtà nuova rispetto alla maggior parte delle Case di Quartiere di Bologna, che sono distribuite negli stessi spazi degli ex centri sociali anziani.

Un’esperienza nuova anche per il Parco dell’Arboreto, che vuole diventare un laboratorio di cultura sociale ed ambientale, un luogo in cui sperimentare forme di “welfare di comunità” aperto ed intergenerazionale, con il coinvolgimento di diversi attori sociali operanti sul territorio del Pilastro e non solo, ed in coordinamento con il Quartiere San Donato-San Vitale e l’Agenzia locale di sviluppo Distretto Pilastro Nord/est. Istituzioni con le quali Cà solare, nei limiti operativi imposti dalla pandemia da Covid-19, oggi collabora attivamente alla realizzazione di azioni solidali (carrello sospeso, spesa solidale, ecc.).

Le attività previste per il Ca’solare spaziano dall’educazione e sensibilizzazione ambientale, per promuovere lo scambio ed il riutilizzo di oggetti e la riduzione rifiuti, con la realizzazione di una “Stoviglioteca” (un piccolo deposito di stoviglie a disposizione di chi deve organizzare piccoli e grandi eventi, cene e feste senza utilizzare stoviglie in plastica monouso e senza così produrre ulteriori rifiuti plastici).

Iniziative di socializzazione rivolte alla popolazione anziana per contrastare la povertà relazionale: incontri su temi differenti, culturali o sanitari, che si concludono con un momento di convivialità; attività collaterali animate da volontari (corsi su alimentazione, avviamento all’informatica, lingue, organizzazione di visite brevi a mostre o musei locali) piccola.

Sono previsti anche laboratori educativi rivolti a minori con disabilità fisiche intellettive o plurime, laboratori per l’autonomia e l’integrazione  di giovani adulti con disabilità in collaborazione con altre realtà del territorio(es. Laboratori di cucina) e proveremo anche a farne un luogo di scambio di beni di prima necessità tra famiglie (es. Vestiti, giochi, materiale didattico..).

Allestimento di una ciclo-officina, con scuole e cittadini, con la collaborazione di botteghe artigiane che si occupano di riparare e restaurare biciclette.

Sempre rivolte alla popolazione anziana (ma non solo) ci saranno attività di ginnastica dolce, Salsation® (esercizio fisico a ritmo di musica). Oltre a questo nella casa di quartiere verranno organizzati eventi occasionali di e-sports (la disciplina degli sport elettronici praticati agonistica e competitiva) e durante l’anno sportivo persone provenienti da tutto il territorio nazionale (e non solo) verranno a giocare ed allenarsi nella struttura.

Per i ragazzi, il Ca’solare sarà inoltre una sede decentrata per centri estivi, con attività all’aperto, laboratori creativi, oltre all’organizzazione di servizi post scolastici.

Testo a cura di Susi Realti