La linea rossa del tram

Proseguono gli incontri organizzati dall’Amministrazione comunale rivolti ai cittadini sul “Tram”.

Giovedì 2 Marzo presso la Casa di Quartiere Graf, il Quartiere San Donato San Vitale e Il Comune di Bologna  hanno presentato, nell’ambito di un consiglio di quartiere aperto, il piano di cantierizzazione della Linea rossa.

L’assessora alla mobilità Valentina Orioli e la presidente del nostro Quartiere Adriana Locascio hanno introdotto i lavori lasciando poi la parola ai tecnici del Comune e delle aziende appaltatrici che hanno presentato sia la dinamica dei cantieri che interesseranno il nostro territorio per i prossimi tre anni sia singoli aspetti specifici dei lavori.

Per chi intendesse approfondire questi temi sono state presentate alcune diapositive disponibili sul sito: https://www.trambologna.it/, sito attualmente in allestimento per assicurare una puntuale informazione sull’andamento dei lavori e sull’eventuale insorgere di criticità impreviste.

Ci informano poi che ulteriori punti informativi saranno allestiti per aggiornare le informazioni utili a seguire i lavori e le ricadute sulla viabilità, a seguito dell’apertura dei singoli cantieri.  Sottolineando che per ogni singolo cantiere sono previste fin d’ora fasi diverse nei lavori in modo da ridurre il più possibile l’impatto con la viabilità stradale.

Le slide mostrate in riunione evidenziano che i cantieri dureranno 3 anni  da inizio lavori (previsti  in linea di massima per aprile 2023) ma che i ritardi  di autostrade nella cantierizzazione del nuovo cavalcavia  di San Donnino legato al Passante bloccherà l’avvio del tram per quasi un anno. L’amministrazione comunale, come anticipato dall’assessore Orioli, farà il possibile affinché Autostrade inizi i lavori del Cavalcavia assieme al primo lotto dei lavori del Passante.

E’ appena il caso di ricordare che già dal mese prossimo, aprile 2023, è previsto l’avvio dei lavori relativi alle stazioni di testa della linea.

Alle relazioni ha fatto seguito una fitta serie di interventi dei cittadini sia diretti a sottolineare potenziali criticità sia diretti a chiedere opere di mitigazione dell’impatto dell’opera con particolare riferimento alla significativa riduzione dei parcheggi che la linea Tram rischia di apportare nello specifico territorio del nostro villaggio.

Nel corso del Consiglio di Quartiere è emersa anche la voce di chi ritiene  che il tram porti  vantaggi ai cittadini e ai territori  attraversati e che si comprendono  le preoccupazioni  non strumentali manifestate da molti  cittadini.

Questa opera per la mobilità sostenibile, proprio perché di interesse generale, può attivare anche interventi e progetti per dare, ove possibile, anche risposte puntuali e adeguate mitigando o compensando impatti avvertiti come critici da molti cittadini.

Naturalmente si sono fatte sentire anche le diverse posizioni dei gruppi consiliari (favorevoli Centro Sinistra e Sinistra Unita, contrari Potere al popolo, Lega e Fratelli d’Italia).

a cura di Susi Realti e Maurizio Sani

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