4 Gennaio, per non dimenticare…

In un’atmosfera ancora festiva
al caldo e protetta
Bologna si sentiva
e sonnecchiava
davanti ai televisori,
addobbata da luci e colori.

Il buio e la nebbia erano fuori,
ovattati anche i rumori.

D’improvviso
spari nella notte
ruppero il silenzio
e di tre vite fecero
scempio.

Tre colpi al
cuore
poi il gelo.

Occhi e cuori fermi
quella notte.

Vite interrotte.

Oggi come ieri
lacrime cristallizzate
nel tempo
si sciolgono,
in abbracci nel vento
attorno a quel cippo
che al Pilastro rimane
e ci ammonisce
a non dimenticare.

In memoria dei carabinieri uccisi al Pilastro
e di tutte le vittime della Uno Bianca.

Chloy Vlamidis

 

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