Un Centro d’ascolto in parrocchia

Da molti anni presso la Parrocchia di S. Caterina da Bologna è funzionante il Centro d’ascolto, un luogo di incontro aperto a tutti, sia cattolici che non, in cui alcuni volontari e volontarie ricevono persone e famiglie in difficoltà. Non va confuso con lo Sportello di ascolto e orientamento gestito dal progetto Pilastro Docet di Cidas, poichè ha l’obiettivo di accogliere tutti e tutte con uno spettro ampio di problematiche, affiancando il parroco.
Parlando con Anselmo Alberti, ideatore e anima di questo sportello, apprendiamo che si riceve la mattina del mercoledì, da un anno solo su appuntamento telefonando allo 051 513281, che però si può prendere anche in giornata, e che la chiacchierata con i volontari serve a comprendere le difficoltà e come farvi fronte. Una parte delle persone si rivolge per difficoltà relazionali in famiglia, oppure difficoltà di inclusione di migranti, ma la maggior parte sono persone fragili, in povertà, senza lavoro o precari sottopagati.
Il Centro è in rete con la Charitas, con i servizi sociali di Quartiere, con lo Sportello di Orientamento di Pilastro Docet e con il progetto “Insieme per il lavoro”, quel servizio condiviso fra Curia e Comune di Bologna che reinveste gli utili di Faac nella formazione professionale e affiancamento all’inserimento di disagiati. Al martedì, continua la distribuzione alimentare per famiglie.
Se i problemi sono legati alla scuola dei figli, anche in questo periodo di pandemia è stato possibile garantire, attuando tutte le norme di sicurezza, il doposcuola ai bambini e l’eventuale abbonamento TPER a ragazzi meritevoli, cercando caso per caso di utilizzare al meglio le donazioni ricevute.

Testo e foto di Claudia Boattini