18 milioni di euro, un regalo di Natale che sembrava lontano ma invece è diventato realtà

Un regalo di Natale quasi inaspettato quello dello sblocco da parte del governo di 18 milioni di euro destinati a Bologna grazie al bando relativo al “Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluoghi di provincia”. La foto mostra la cerimonia seguita alla firma a Roma il 18 dicembre, alla presenza dei sindaci interessati ai differenti progetti: per Bologna il Sindaco Virginio Merola con il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni.

Il primo cittadino felsineo ha affermato:  “E’ la conclusione di un percorso tanto appassionato nell’immaginare questi interventi quanto concreto nelle ricadute che avranno sulle parti di città dove verranno realizzati. Occuparci dei quartieri dei nostri centri urbani è un’indicazione illuminata che il Governo precedente ha dato attraverso il piano periferie e che questo esecutivo ha portato a termine. Bisognerà proseguire con una sempre maggiore attenzione alle città visto che la Commissione parlamentare d’inchiesta sulle periferie nelle sue recentissime conclusioni ha fotografato come 15 milioni di cittadini vivano nelle aree periferiche delle 14 aree metropolitane d’Italia in situazioni che sono, anche, di crisi”.

Piazza Lipparini

Il Pilastro sarà protagonista di nove dei dieci punti che saranno finanziati grazie alla vittoria di questo bando (il decimo punto, fuori dal territorio pilastrino, riguarda la riqualificazione dell’area dell‘ex parcheggio multipiano Giuriolo, oggi non utilizzato, che diventerà la nuova sede della Cineteca di Bologna per un costo di circa 7 milioni e 700 mila euro).

Ecco i punti finanziati dal progetto chiamato Paesaggio Pilastro, che hanno l’obiettivo di continuare il lavoro di riqualificazione iniziato con il progetto “Pilastro 2016”:

  1. Casa Gialla
    Ora sede locale di un partito politico, la casa gialla in via Casini 3 diventerà la Casa di Comunità, in collaborazione con la biblioteca e le associazioni della zona (Costo: circa 960 mila euro)
  2. Biblioteca Luigi Spina
    Riqualificazione degli spazi interni della biblioteca in via Casini (Costo: circa 270 mila euro)
  3. Fermata SFM Roveri
    La fermata del Servizio Ferroviario Metropolitano (SFM) verrà dotata di attrezzature per facilitare la sosta delle biciclette, rastrelliere e tettoie e gli gli ingressi nord e sud della fermata avranno percorsi ciclabili e pedonali (Costo: circa 250 mila euro)
  4. Casa e podere di via Fantoni
    Verrà recuperato l’edificio già esistente in un’area di sei ettari di terreno al confine tra CAAB e FICO. All’interno della struttura verrà avviato un percorso di agricoltura comunitaria realizzando una fattoria didattica integrata con attività di accoglienza turistico ricettiva e sostenendo l’attività imprenditoriale della coperativa di comunità Mastro Pilastro.(Costo: circa 1 milione e 160 mila euro)
  5. Corridoio ciclo, eco-ortivo di via delle Biscie
    Una strada periferica che sarà trasformata in un insieme di infrastrutture verdi interconnesse in modo ecologico; verrà fornita acqua ed elettricità nelle zone di proprietù comunale coinvolte nel progetto (Costo: circa 800 mila euro)
  6. Orti Urbani di via Salgari
    In via Salgari dai primi anni ’80 esiste il complesso più ampio insieme di orti pubblici di Bologna, quasi 50 mila metri quadri. Verranno realizzati servizi igienici, tettoie e nuovi rifugi per gli ortisti e i loro attrezzi dopo un attenta analisi dei bisogni che coinvolgerà gli assegnatari degli orti  (Costo: circa 1 milione e 700 mila euro)
  7. Connessioni ciclabili
    Completamento delle zone rimaste scoperte rispetto alle piste ciclabili create con il progetto “Pilastro 2016” che collegano il Pilastro al centro cittadino. Le zone coinvolte saranno Roveri/San Vitale, fermata SFM Roveri, Croce del Biacco e gli Stradelli Guelfi. (Costo: circa 2 milioni e 430 mila euro)
  8. Caserma dei Carabinieri in via Casini
    In quella che oggi è una struttura abbandonata prenderà vita la tanto attesa caserma dei Carabinieri del Pilastro che ospiterà un personale previsto di 7 unità  (Costo: circa 2 milioni e 400 mila euro)
  9. Spina centrale e Piazza Lipparini
    Una parte del progetto Paesaggio Pilastro vede coinvolta la parte storica e abitativa del Pilastro, cioé la così detta “spina” nelle vie Casini, Pirandello, Trauzzi, Natali e Deledda e coinvolgerà anche gli spazi commerciali negli edifici di edilizia pubblica al momento non utilizzati.
    Un percorso partecipato con la cittadinanza approfondirà i contenuti dell’attività di ascolto compiuta con “Pilastro 2016” e il risultato costituirà parte fondamentale del documento con cui verrà bandito un concorso internazionale di progettazione in due fasi. L’obiettivo è dotare l’amministrazione del progetto definitivo per un sistema pedonale continuo, spazi di sosta attrezzati e la realizzazione di una nuova piazza nella parte orientale della “spina”.  (Costo stimato per il concorso e la progettazione definitiva 330 mila euro).

Testo di Jonathan Mastellari
Foto dell’archivio del Blog: in apertura Inaugurazione degli orti di via Fantoni
nel testo Uno scorcio di Piazza Lipparini