Festival della zuppa: torna il 5 maggio al Parco Pasolini

Non sarà più lungo il Virgolone ma in mezzo al verde, come una grande festa campestre a cui tutti sono invitati.
” Non c’è zuppa senza fuoco e la scintilla sei tu” con questo invito si apre la pagina per sostenere il progetto che quest’anno non ha i finanziamenti pubblici sufficienti a coprire la totalità delle spese. Anche solo con €. 5 si può accendere la scintilla, ma se si contribuisce con 10 – 20 o più euro il giorno del Festival si possono ritirare i gadget in vendita per il pubblico.
Ma andiamo con ordine: come sempre l’iscrizione è gratuita. Se si vuole partecipare facendo la propria zuppa, compilare il modulo al link.

Se si vuole contribuire ecco un altro link a SOUPport the suop.

Le Associazioni del Pilastro, per sostenere l’iniziativa, insieme all‘Associazione Culturale Oltre organizzano per sabato 13 aprile pomeriggio, una zuppa itinerante che andrà dalle scuole Romagnoli, in cui il sabato circa 200 fra bambini ed adulti partecipano ai corsi di arabo, fino alle nuove aule della Fattoria Urbana, all’insegna dell’incontro fra zuppa marocchina ed emiliana.

Gratuita, folclorica, multiculturale, intergenerazionale e di respiro internazionale, la storica festa di strada animata da artisti, assaggiatori e “zuppanti” in gara. Sono già aperte le iscrizioni per concorrere come “zuppanti”: è sufficiente compilare e inviare il modulo online completo dei propri riferimenti, nome e ricetta della zuppa che si vuole proporre; si può anche telefonare al numero 3333077270.

La gratuità, il coinvolgimento reale dei cittadini e il carattere ludico sono da sempre i principi su cui si basa il festival. Piatto popolare per eccellenza in quanto economicamente alla portata di tutti, creativo e diffusissimo in tutto il mondo, la zuppa è metafora e pretesto di incontro e condivisione di sapori e saperi, ma soprattutto di persone di differenti età/origini/background culturale/professioni/tradizioni culinarie.

Giunto alla sua XII edizione, il festival è reso possibile da un’ampia rete di collaboratori quali associazioni, artisti e cittadini che di edizione in edizione s’inzuppano volontariamente mettendo a disposizione tempo, passione e competenze. Dal lato economico è quasi ormai interamente sostenuto dall’Associazione Culturale Oltre…, sua storica promotrice dal 2006 e attiva da oltre 20 anni sul territorio nella diffusione di progetti di animazione urbana ludici, artistici e conviviali che coinvolgano realmente i cittadini rendendoli protagonisti del processo creativo. Senza scopo di lucro, l’associazione propone da sempre le sue iniziative in forma gratuita, ad offerta libera e consapevole o a prezzi ampiamente popolari.

Per questo motivo, a fronte dei numerosi e onerosi adempimenti richiesti per organizzare in sicurezza una manifestazione culturale all’aperto e aperta a tutti (in bolognese “par tòt”), si è resa necessaria l’attivazione di una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Produzioni dal Basso che rivela: Gli ingredienti ci sono tutti, però… Niente zuppa senza fuoco! SOUPport the Soup: la scintilla sei tu! (sostieni.link/21071).

Rivolto a quanti riconoscono il valore inclusivo e socio-culturale del festival, l’invito è a sentirsi parte del suo percorso perché, usando una metafora gastronomica, sebbene gli ingredienti ci siano tutti, senza quel calore che permette di scaldarla e cuocerla non è realmente possibile creare e condividere una buona zuppa.